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Università, costretti ad andare fuori corso

Basilicata

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Sono una studentessa universitaria iscritta al terzo anno di Teorie e tecniche della mediazione linguistica (ex interpreti e traduttori) presso l’università di Messina. Scrivo per esprimere i sentimenti di rassegnazione e sdegno che vivo in questi giorni.
Nel mese di marzo, dopo un semestre trascorso in Erasmus, tornando a frequentare l’università, insieme con i miei colleghi siamo stati informati della mancanza di fondi sufficienti per stipulare i contratti con i docenti di tre corsi su cinque complessivi previsti per il semestre in corso, materie di base quali interpretazione simultanea e traduzione.
Rivolgendoci alla coordinatrice del nostro corso di laurea, ed in seguito al prorettore, siamo venuti a conoscenza di un bando a titolo gratuito istituito dall’università per trovare i docenti in questione. Il bando è scaduto e non ci sono state candidature. Adesso stiamo aspettando un altro bando che verrà fatto la prossima settimana, questa volta non a titolo gratuito, ma che secondo quanto deliberato dal senato accademico prevede una retribuzione irrisoria o comunque di molto inferiore alla media, rispetto ai normali compensi di professionisti e interpreti/ traduttori qualificati.
Nel caso in cui non si arrivi ad una soluzione in breve tempo, io ed i miei colleghi saremo costretti ad entrare fuori corso, dovendo frequentare le materie in questione il prossimo semestre, ritardando così il conseguimento della laurea e il proseguimento degli studi o l’entrata nel mondo del lavoro.
La cosa che più mi fa rabbia è pensare ai sacrifici che le famiglie fanno per sostenerci economicamente; l’impegno e la voglia che noi studenti abbiamo; i disagi che nel corso di questi anni abbiamo dovuto affrontare.
Non so se augurarmi che qualcuno con poca esperienza venga a farsi le ossa sulle spalle di noi studenti, o sperare di dover prolungare la mia permanenza all’università di Messina ancora per un anno, dove chi paga le tasse come me non ha ciò che gli spetta di diritto.
Vi ringrazio per l’attenzione e vi porgo i miei più cordiali saluti.

Lucia Postorino
Reggio Calabria

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