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Il fantasista del Cosenza 1914, Catania: «è l’ora dello sprint»

Basilicata

2ª Divisione. Il fantasista: «La Scafatese? Sarà una battaglia». Occhiuzzi potrebbe farcela. Catania all’attacco: «Niente calcoli, bisogna chiudere il campionato subito»

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I lupi hanno ripreso ieri a lavorare in vista dell’ultimo rush della stagione, quello che dovrà condurre il Cosenza in Prima Divisione.
Nella speranza, che quei 14 punti bastino matematicamente per garantire la promozione ai silani, interviene Emanuele Catania, a nome della squadra: «Sento spesso parlare del Cosenza come di una squadra che ora deve solo pensare a gestire il vantaggio - dice il siciliano - e questa cosa non mi va bene. Noi non abbiamo nulla da gestire, perché facendo calcoli rischieremmo di trovarci ad affrontare le ultime giornate del campionato con l’affanno.
Noi dobbiamo solo giocare gara dopo gara al massimo, puntando sempre alla vittoria, perché il nostro intento è quello di chiudere la pratica promozione molto prima del 17 maggio. Sia chiaro a tutti, il Cosenza ama le sfide: le abbiamo sempre affrontate al massimo e così sarà da qui alla fine, ma senza tabelle e senza l’impellenza di dover collezionare record, ma con tantissima umiltà. Prima si finisce e meglio è».
La sosta però non è stata un'occasione per rilassarsi: «Certo - continua Catania - sulla carta avremmo potuto cavalcare l’entusiasmo, ma la controprova in questi casi non esiste, quindi dobbiamo solo pensare a lavorare e a preparare una partita che si presenta difficilissima, sotto tutti i punti di vista».
Quello con la Scafatese, primo dei due appuntamenti esterni consecutivi (il 5 aprile si giocherà a Barcellona Pozzo di Gotto contro l’Igea Virtus), è un impegno da non sottovalutare: «Si dice che la Scafatese si sia indebolita negli ultimi tempi. Personalmente credo poco a cambiamenti così repentini. Le partite di ritorno, in un campionato, sono le più difficili e magari puoi anche trovare una squadra di ragazzini che ti va via da tutte le parti e ti mette in difficoltà. Il Cosenza dovrà pensare solo a se stesso, con la forza e lo spirito di sempre. L’insidia maggiore è che loro giocheranno col sangue agli occhi: devono salvarsi e cercheranno di strappare punti a tutti. E poi in casa, grazie alla spinta dei loro tifosi, sono sempre molto temibili. Ma noi non ci faremo intimidire da nessuno. Siamo pronti alla battaglia».
Intanto la seduta di allenamenti ieri ha visto la squadra quasi al completo. Solo
Parisi e Occhiuzzi hanno lavorato a parte e il Principe potrebbe anche recuperare per domenica. Oggi allenamento pomeridiano.
Per quanto riguarda infine la gara contro la Scafatese, da stamattina sono in vendita i biglietti presso il Cosenzastore al costo di 10 euro più 1 euro e 50 di diritto prevendita.

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