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Reggina, dal Granillo non si passa

Basilicata

Serie A. La salvezza, difficile come non mai, è legata ai risultati delle partite in casa degli amaranto. Foti: «Battiamo Genoa e Udinese, poi incominceremo a fare i calcoli»

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di RINO TEBALA
Ciccio Cozza è il più convinto. La salvezza della Reggina, nonostante l’ultimo posto in classifica e da buon capitano invita i compagni a non mollare.
«Si potrebbe scrivere un libro sulla storia della Reggina – afferma il fantasista sul sito ufficiale della società - se uno va a vedere le ultime sette partite della Reggina, ci sarebbe tanto da lamentarsi».
Per esempio, da dove si dovrebbe cominciare?
«Tra calci di rigore non dati e gol validi, annullati, ci sarebbe da scrivere un libro. Abbiamo avuto due o tre occasioni buone, poi c'è anche un fallo di mano di Zanetti su cui abbiamo reclamato il rigore. Quella di domenica era l'ultima partita difficile in trasferta e sono sicuro che alla fine ci salveremo».
Del resto, l’attaccante amaranto lo ha sempre sostenuto e ancora oggi che la squadra ha perso a San Siro ed è sempre ultima, ironia della sorte è ancora più convinto di quello che dice. Proprio qualche giorno fa, per stimolare l’orgoglio dei giocatori e dei dirigenti, avevamo esternato quel che pensano alcuni tifosi dopo i tanti pareggi ed i gol mancati. Più di uno aveva dato l’addio alla stellina e alla serie A, ai sogni di rimanere tra le grandi nell’Olimpo del calcio ed ecco cos risponde oggi in poche righe anche il presidente Lillo Foti (nella foto) che non solo è convinto di potersi salvare, ma lo afferma con forza: «Battiamo Genoa e Udinese, poi cominceremo a fare altri calcoli.... Per noi sono tutti scontri diretti, sono tutte finali. Voglio quella stella, l’avrò. Toccategli la stellina agognata al massimo dirigente amaranto e lo vedrete scattare. Questa sua determinazione è d’esempio per tutta la squadra e l’ambiente circostante, l’orgoglio va sempre stimolato. L’imperativo categorico è la salvezza e poiché nel passato ha dimostrato di ottenere quel che ha voluto, vedrete che anche quest’anno, non si lascerà sfuggire l’occasione di inanellare la nona salvezza consecutiva che è, appunto, l’anticamera della famosa stellina. Genoa e Udinese, intanto, sono avvisati. Dal ‘Granillo’ non si passerà più. La salvezza della Reggina è legata, sicuramente, alle vittorie che la squadra saprà conquistare sul campo amico, a partire dalla prima partita del prossimo mese di aprile, dopo la sosta. Sono avvisati anche gli attaccanti che devono tornare a segnare. La Reggina ha finito di scherzare, adesso ha solo bisogno di tornare al gol e alla vittoria. Cozza, Brienza e Corradi sono chiamati ad un super lavoro. Ai cosiddetti straordinari per ridare forza a questa squadra che deve compiere l’ultimo sforzo, rimanendo concentrata e quindi, l’ennesimo miracolo.
Nove gare da qui alla fine, nove autentici spareggi. I primi due in casa e saranno decisivi. Per Foti non ci sono alternative alla vittoria e come già detto, ironia della sorte proprio adesso che la Reggina ha perso contro l’Inter, la salvezza sembra ancora più vicina. Sono le altre concorrenti che stanno dando una mano alla squadra amaranto. Non attraversano un buon momento, perdono anche loro e sanno che la Reggina, probabilmente, a parte l’ultimo posto, è la compagine più in forma di quelle di bassa classifica.
Mister Orlandi è a sua volta consapevole delle attuali potenzialità della squadra e invita tutti a stare attenti alla Reggina che potrebbe risorgere sulle proprie ceneri in questo finale di stagione. Calendario alla mano, la Reggina ha la possibilità di risalire la classifica e chiudere in crescendo la stagione con un bel po’ di vittorie in più. Anche gli scontri diretti in programma ed il calendario non semplice delle altre concorrenti, gioca in favore di Brienza e soci.
NOTIZIARIO
Ieri, ripresa degli allenamenti, regolarmente per la squadra amaranto, anche se domenica prossima si osserva una giornata si riposo per gli impegni delle nazionali. Mister Orlandi ha fretta e vuole rimettere in sesto la sua squadra, recuperando anche quegli elementi che gli sono mancati per un lungo periodo. C’è anche da recuperare la migliore condizione di Brienza, oltre che Cozza e Vigiani, ma anche coloro che sono rientrati a san Siro, devono accelerare i tempi del migliore recupero della condizione. Contro il Genoa, fra l’altro, saranno assenti per squalifica Valdez e Barillà, ma per fortuna tornano disponibili oltre Vigiani, anche Cirillo.

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