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Vigor, la difesa di Silvio Zizza

Basilicata

2ª Divisione. Parla il ds biancoverde. Riprende a lavorare la Vigor dopo due giorni di riposo. Settore ospiti chiuso in Vibonese-Vigor Lamezia su decisione del Casms

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di PASQUALINO RETTURA
Riprende a lavorare la Vigor dopo due giorni di riposo. Da ieri pomeriggio per il tecnico Pierini, il vice Bizzarri e il gruppo è iniziata la settimana che si concluderà con il match esterno contro la Vibonese. Un ostacolo non indifferente per i biancoverdi, sicuramente il più arduo rispetto ai prossimi sette turni.
I rossoblù di Galfano infatti giocano in casa dove passano i punti più pesanti per arrivare ad evitare i play out. Per la Vigor invece il terreno da perdere è veramente ben poco a cinque punti di lontananza dalla penultima posizione della classifica ed a sei dalla terz’ultima.
I biancoverdi insomma a Vibo si giocano le poche speranza ancora a disposizione per tentare almeno di non retrocedere direttamente dopo cinque anni consecutivi di professionismo. A tal proposito, partecipando a “Siamo tutti nel pallone” su City One, il direttore sportivo Silvio Zizza (nella foto) ha ribadito che «tutti noi crediamo ancora di potercela fare. Ce la metteremo tutta, a partire ovviamente da Vibo». Interessante la difesa di Zizza sulle scelte estive operate da lui e dall’ex tecnico Ammirata quando è stato costruita la squadra: «Non siamo un’armata brancaleone come qualcuno pensa». E ricorda: «Quest’estate è arrivato Panìco, e mi ricordo l’entusiasmo quando siamo riusciti a farlo firmare, poi Filippi, che ha sempre giocato in B e C1 e meno in C2 e Stroffolino, insieme a Pescina con Filippi l’anno prima e aveva totalizzato 30 presenze con una squadra che arrivò seconda. E’ arrivato Amita che ha sempre giocato in C1 e C2 mentre in attacco c’era gente comeManca e lo stesso Ragatzu che ha sempre giocato in C. Ciotti, detto da tutti, è stato un buon acquisto mentre avevamo confermato Pascuccio, Ciminari, Carraro, Lopetrone e Riccobono che facevano parte della Vigor dell’anno scorso arrivata ai play off».
Ha parlato anche dell’arrivo di «giovani che avevano fatto bene in D come Sanso e Di Donato, e lo stesso De Pasquale, l’unico poi ad averci deluso».
Intanto è arrivata la decisione del Casms che vieta l'ingresso dei tifosi della Vigor Lamezia per la gara contro la Vibonese.

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