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Sospensione attività di spazzamento stradale a Villa

Basilicata

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In qualità di Amministratore della Cooperativa Sociale “Luxor” ,O.N.L.U.S. di diritto, nonché di componente del direttivo Regionale dell’ A.G.C.I. Calabria (Associazione Generale delle Cooperative Italiane ,che tutela e promuove il movimento cooperativo riconosciuta a livello nazionale con Decreto del Ministero per il Lavoro e la Previdenza Sociale del 14.12.1961 pubblicato sulla G.U. del 22 febbraio 1962 n° 48),con riferimento alla sospensione dell’ attività di spazzamento stradale a far data dal 01.01.2009 precedentemente svolta dalle Cooperative Sociali di gruppo B denominate ”Luxor”,”Cenide”,”Sole Splendente”,O.N.L.U.S. di diritto,con sedi in Villa San Giovanni RC, rispettivamente in via Santa Filomena n.2, in via Corrado Alvaro n. 155 e in Via Corrado Alvaro snc , aderenti all’ A.G.C.I. nazionale, Premesso che:
le tre Cooperative Sociali sono da anni impegnati per la pulizia e il decoro del Comune di Villa San Giovanni quale committente in convenzione per l’ inserimento lavorativo di soggetti “svantaggiati”, diversamente abili, ex-detenuti ,ex-tossicodipendenti ecc. giusta Legge 381/91 e giusto REGOLAMENTO (CE) N. 2204/2002 DELLA COMMISSIONE del 12 dicembre 2002 relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato a favore dell'occupazione e del D.lgs 276/2003 art.2 lettera k ecc.;
-che senza l’ azione svolta dalle Cooperative Sociali ,con la duplice importantissima funzione sia sociale che imprenditoriale ,con l’ esperienza pluriennale acquisita e la buona conoscenza dei bisogni e delle problematiche del territorio, con i canali di inserimento lavorativo mirato, i soggetti sopracitati avranno enormi difficoltà di esercitare il loro sacrosanto diritto di riscatto morale e civile e di accesso al legale mercato del lavoro beneficiando delle leggi ordinarie e speciali ,per le pari opportunità di inserimento e di abbattimento delle “diversità sociali” oltreché dei principi sanciti dalla Costituzione Italiana.
-che le tre Cooperative sociali in qualità di destinatari del programma denominato “Fertilità”, insieme ad altre quattro Cooperative Sociali e un centro Studi in qualità di Promotori e Tutor e al Comune di Villa San Giovanni in qualità di Partner finanziatore giusta delibera di G.C. n.161 del 11/10/2006 ,avendo partecipato al secondo bando promosso da Sviluppo Italia s.p.a.Roma per delega del Ministero del Lavoro con un progetto che è stato dichiarato ammissibile sin dal 5/09/2007 per la promozione e lo sviluppo della cooperazione sociale in territori svantaggiati,a notevole squilibrio occupazionale,oltre alle piaghe sociali ai più note, Calabria in primis,è stata ampiamente riconosciuta alla cooperazione sociale funzioni di primaria importanza e insostituibili;
-che più volte è stato sollecitato anche con diffide il Comune di Villa San Giovanni alla predisposizione degli atti necessari a dare avvio al sopracitato programma costituente il presupposto all’ avvio dei finanziamenti quando e se erogati alle cooperative (a questo proposito ci appelliamo e ci auguriamo un intervento del Ministro), e che tale mancanza non consente il perseguimento di molteplici obiettivi programmati , sviluppo dell’ occupazione locale, ampliamento dei servizi ai cittadini, inserimento-reinserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati con stabilità triennale,economia di gestione a rete con risparmio per il Comune ecc.,e ciò sta creando ingenti danni morali, materiali , di immagine e quant’ altro ;
-che attualmente le cooperative non stanno operando in questo senso sul territorio per mancanza dell’ attuazione del programma da parte del Comune con notevoli disagi per i cittadini in funzione del servizio non svolto ,per i dipendenti e per i soggetti svantaggiati che così non hanno altri soggetti esperti qualificati veicolatori di inserimento lavorativo delle fasce protette e di integrazione nel tessuto sociale sul territorio e che nelle more dell’ attivazione non si è proceduto a nessun tipo di proroga delle attività precedenti o a nuove convenzioni menomando il sistema;
-che ad oggi non abbiamo avuto alcuna risposta ai solleciti effettuati;
-che a titolo esemplificativo e non esaustivo lo statuto comunale così recita all’ art.2 comma 3 lettera g) promozione della funzione sociale dell'iniziativa economica anche attraverso il sostegno a forme di associazionismo e cooperazione che garantiscano il superamento degli squilibri economici, sociali e territoriali,
comma 4 lettera e) sostegno alle realtà della cooperazione che perseguono obiettivi di carattere mutualistico e sociale;
-che siamo venuti a conoscenza della pubblicazione di un bando per lo spazzamento stradale con esplicita indicazione “L'appalto non è riservato a categorie protette” ,che è stato istruito con dei criteri che di fatto impediscono alle cooperative sociali di gruppo b di potere partecipare e di svolgere il loro fondamentale ruolo, non per la mancanza di attrezzature , ma della impossibilità reale di praticare prezzi e dotazioni in concorrenza con altre eventuali grosse imprese nate per “fare soldi” (che non è un reato) e che perseguono esclusivamente fini di lucro in quanto ci si dovrebbe dotare in tempi relativamente brevi di capitali proibitivi per delle o.n.l.u.s. se non in un percorso mirato che lo consenta quale quello previsto dal programma Fertilità o altri percorsi da istituire e della eventuale difficoltà di inserimento dei soggetti svantaggiati non previsto dal bando, mentre le Cooperative Sociali sono nate “spontaneamente dal popolo per i bisogni del popolo”;
-che nessuna delle parti sociali è stata sentita preventivamente ;
-che abbiamo richiesto di desistere da tale comportamento contrario agli impegni assunti;
-che il ruolo della cooperazione sociale non può essere svolto da nessuna ditta che persegue solo il fine del massimo profitto possibile senza alcun beneficio sociale e di ricaduta occupazionale sicura per il territorio in conformità a quanto espresso nel bando;
-che il servizio svolto dalle cooperative sociali è un servizio di pubblica utilità;
-che il paese versa in stato di degrado sociale e ambientale a causa della sospensione delle attività da tre mesi.
Tutto ciò premesso chiediamo:
alle Istituzioni ,agli Organismi Politici e al Sign. Sindaco del Comune di Villa San Giovanni quale primo cittadino e responsabile dell’ attività del Comune di Villa San Giovanni , di intervenire celermente per la risoluzione delle criticità evidenziate con celere impegno politico, amministrativo e tecnico-giuridico. Sorprende che una Amministrazione di Sinistra che dice no al Ponte sullo Stretto, indice un bando di questo tipo sospendendo le attività invece di potenziare le realtà locali per lo sviluppo locale con un impegno già assunto dalle precedenti amministrazioni di fronte a pluriobiettivi già conseguiti e da conseguire per il benessere della cittadinanza villese in conformità a quanto sopra espresso.Rimanendo sempre a disposizione comunico che in difetto di riscontro alla presente sarà indetta manifestazione di protesta presso il Comune di Villa San Giovanni con presidio di protesta che proseguirà ad oltranza sino a risoluzione dei problemi evidenziati e se necessario anche presso Invitalia s.p.a. in Roma affinchè si accendano i riflettori su questa situazione e sulla gestione politico-amministrativa che sia a favore del miglioramento della qualità della vita in primis della comunità villese.

Gaetano Musarella

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