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Catanzaro, in catene per dare un futuro ad Annabella

Basilicata

Antonio Carone, disoccupato, è il papà di una bimba cerebrolesa vegeta in un lettino nutrendosi artificialmente. Stamani si è incatenato dinnanzi alla sede della Regione Calabria

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Continua la crociata di Antonio Carone, 48 anni, papà di Annabella, bimba cerebrolesa che vegeta in un lettino nutrendosi artificialmente. l'uomo stamattina si è di nuovo incatenato dinnanzi a Palazzo Alemanni di Catanzaro, sede della Regione Calabria. Il padre, cuoco disoccupato, qualche mese fa, in seguito ad una analoga protesta, era stato ricevuto dal presidente Agazio Loiero che gli aveva promesso l’interessamento per una occupazione stabile.
« Nessuno – dice – si è fatto più vivo». Carone ha chiesto ma inutilmente al comune una casa popolare. Una decina di anni fa era emigrato persino in Germania con tutta la famiglia, ma poi è dovuto ritornare. «Non sapevo - aggiunge – che nel contempo l’Italia, il mio paese, fosse diventato così indifferente dinnanzi al dolore e alla sofferenza».

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