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Altro sì alla legge Bacchelli calabrese

Basilicata

La commissione Bilancio si pronuncia favorevolmente per la proposta di legge. La campagna promossa da "Il Quotidiano della Calabria" per Saverio Strati ha portato i frutti sperati

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di ISABELLA MARCHIOLO
Un altro passo avanti nel percorso per l’approvazione di una “legge Bacchelli
calabrese” e un nuovo tassello nel mosaico di solidarietà innescato dal Quotidiano
per aiutare lo scrittore Saverio Strati. Ieri in consiglio regionale è arrivato l'ok dato dalla II Commissione “Bilancio, Programmazione economica e attività produttive” alla proposta di legge presentata dai consiglieri Antonio Borrello
ed Egidio Chiarella che introduce il vitalizio di 20mila euro l'anno in favore di
tutti i cittadini calabresi “illustri” che versano in condizione di disagio economico. Un’approvazione sottolineata ieri, in una nota, da Salvatore Pacenza (componente della stessa commissione), che ha affermato: «Inorgoglisce e fa onore
non solo alla Calabria, ma all'Italia intera, la solerzia con cui il Consiglio regionale ha risposto al grido lanciato da Saverio Strati, il nostro più grande patrimonio letterario vivente, che ha di recente chiesto l'applicazione dei benefici derivanti dalla cosiddetta legge Bacchelli». Come si ricorderà, la
legge regionale è stata proposta per dare un aiuto concreto a Strati in attesa
che il presidente del Consiglio dei ministri si pronunci sul caso dello scrittore
calabrese: il disegno di legge regionale, infatti, reca una norma transitoria
(precisamente all'articolo 6) che attribuisce direttamente a Saverio Strati il sostegno economico necessario. Proprio per questa disposizione speciale si intende intitolare la legge allo stesso Strati, come fu nell’85 per la legge nazionale, intitolata allo scrittore Riccardo Bacchelli, autore del “Mulino
del Po”. «La Calabria - continua la nota di Pacenza - tributa così tutta la sua gratitudine ad una delle colonne portanti del suo mondo intellettuale.
È certamente questo uno dei primi casi nazionali in cui una terra rende omaggio ad uno dei sui figli più autorevoli e apprezzati da vivo. E lo fa con un provvedimento tempestivo che interviene ancora prima del governo nazionale. Un esempio da ricalcare per tutto il mondo istituzionale italiano, che, almeno per una volta, porterà la Calabria alla ribalta dell'arena mediatica nazionale con un gesto di grande civiltà e non con un fatto di triste cronaca nera». Tante ieri le reazioni al “sì” della II commissione: «L'approvazione in Commissione “Bilancio”
di questa legge definisce un provvedimento di alto profilo istituzionale». ha
detto il consigliere regionale del Pd, Egidio Chiarella, coproponente del
progetto di legge. «La classe politica regionale, in modo bipartisan, ha
espresso – ha concluso – un messaggio forte e chiaro, in direzione della solidarietà concreta, dimostrando un autentico senso di civiltà». Intanto, con una lettera indirizzata al presidente del Consiglio Berlusconi, il sindaco di Squillace, Guido Rhodio, ha fatto appello affinchè vengano concessi i benefici della “Bacchelli” a Strati. «Dal 1991 – scrive Rhodio a Berlusconi ricordando la
vicenda dello scrittore – Strati non riesce più a pubblicare romanzi nonostante
i suoi cassetti siano pieni di manoscritti inediti. Sono certo che ella assumerà
il caso con estrema sensibilità e non mancherà di ascoltare anche questo mio appello, che faccio a nome di una città sensibile ai valori della cultura e della solidarietà, essendo Squillace la città di Cassiodoro, fondatore della prima
università d’Europa, personalità che Saverio Strati ha più volte richiamato nelle sue opere».

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