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Cosenza, notte di stelle e red carpet

Basilicata

Chiusura spettacolare per "La Primavera del cinema" con Marcorè, Lo Cascio, Giannini, Tognazzi, Safronick, Tommasi, Smutniak e Veronesi. Problemi di salute bloccano la Golino. Ovazione per Scamarcio

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Ad aprire la passerella dell'ultima serata de "La Primavera del cinema italiano" sono i giovanissimi Mary Petruolo ed Emanuele Bosi, protagonisti di “QPGA” nel cui cast c'è anche Gianluca Lanzillota, ballerino cosentino che ha partecipato all'ultima edizione di Amici.
Cosenza per una notte non ha nulla da invidiare alla notte degli Oscar. Abiti scuri per gli uomini, Neri Marcorè, l'unico con la cravatta, Luigi Lo Cascio, Giancarlo Giannini e Fabio Troiano. Rompono le fila del nero Giovanni Veronesi e in parte Gianmarco Tognazzi con il soprabito scuro che sostituisce la più classica giacca, jeans e camicia per Ivo Micioni che arriva con il regista Fabiomassimo Lozzi. La più glamour senza dubbio Anna Safronick, abito lungo di seta rosa antico. Decisamente sportiva Kasia Smutniak con jeans chiari. Più sbarazzina la giovane Sara Tommasi, minigonna e stivali. Il maestro Veronesi
apprezza la città tanto da affermare «qui girerei un film porno». Il delirio dalle transenne si mantiene fino all'ultimo, quando Riccardo Scamarcio poggia il piede sul tappeto. Si è rischiata l'invasione di campo. Viso sporcato dai baffi, per esigenze di copione, la sua valigia peserà un po' di più visto che dovrà
contenere anche il premio della dolce metà Valeria Golino. E' lei la grande assente, per motivi di salute. Presto, confessa Scamarcio, li vedremo di nuovo insieme sul set. La serata si è chiusa con un brindisi al Palazzo Provinciale ed una blindatissima cena all'Araba Fenice.
I PREMIATI
E' andato film di Pupi Avati “Gli amici del Bar Margherita” il premio Federico
II 2009, consegnato agli attori Luigi Lo Cascio e Neri Marcoré nella serata
finale del festival. A Lo Cascio e Marcorè, parimerito, è andato anche il premio
al miglior attore protagonista. Giancarlo Giannini ha ricevuto il premio alla carriera, mentre a Valeria Golino è andato quello per la miglior attrice. Nel palmares, Riccardo Scamarcio (Telesio d'argento); Fabio Troiano e Kasia Smutniak(attore e attrice rivelazione); Enzo Monteleone (regista rivelazione); Giuseppe
Gagliardi (regista emergente); Giovanni Veronesi (premio speciale del pubblico); Giancarlo Di Gregorio di Cinecittà Holding (promozione del cinema italiano); Mary Petruolo ed Emanuele Bosi (Agis scuola). Il film di Avati si è aggiudicato anche il “Chicco d'oro” su Facebook.

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