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Calabria da esportazione, a Roma si ricorda
Mattia Preti

Basilicata

Al pittore catanzarese del '600 è stato dedicato un parco pubblico nella Capitale raggiunta da molti calabresi da due pullman. L'area verde è ubicata nella zona dell'Eur

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E' stato inaugurato stamattina il parco pubblico romano dedicato al pittore catanzarese del '600, Mattia Preti. "E' stata riparata un’ingiustizia durata centinaia di anni" ha detto Alfredo Antoniozzi, assessore al patrimonio del Comune di Roma. L’intestazione dell’area a verde, ubicata nella zona dell’Eur in via del Serafico, all’artista nato a Taverna (Catanzaro) nel 1613 e morto a Malta nel 1699, si è tenuta alla presenza di tante persone molte delle quali giunte dalla Calabria con due pullman. A fare da prologo alla cerimonia uno spettacolo offerto dagli sbandieratori del piccolo centro della Presila catanzarese. Oltre a Antoniozzi, di origini calabrese (è nato a Cosenza) intervenuto a nome del sindaco Gianni Alemanno, hanno preso la parola, il presidente dell’associazione Amici di Mattia Preti, Giuseppe Amelio, l’assessore al Turismo della Regione Calabria, Damiano Guagliardi, il sindaco di Taverna, Sebastiano Angotti e il sindaco di Catanzaro, Rosario Olivo. La targa topomomastica che reca l’intestazione «Parco Mattia Preti-pittore detto il Cavalier Calabrese 1613-1699» è stata benedetta tra gli applausi dei presenti dai sacerdoti calabresi don Francesco e don Demetrio.

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