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Cosenza, Oliverio punta alla riconferma
alla Provincia: «Soltanto il primo tempo»

Basilicata

A migliaia in piazza per il presidente uscente che traccia il bilancio di cinque anni di governo e progetta il «secondo tempo»

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Gli ingredienti della convention all'americana ci sono tutti: dai palloncini alle spille in latta con la scritta “Gerardo Mario Oliverio, il tuo presidente”. Come in tutte le manifestazioni all'aperto, sui numeri è difficile trovare un accordo: gli organizzatori parlano di 10 mila persone, stime più prudenziali si fermano a 5 mila. Alle migliaia di persone che sfidano il maltempo per la ricandidatura alle Provinciali del presidente uscente, Oliverio traccia il bilancio e si prepara per «il secondo tempo».
E' proprio con il bilancio di fine mandato («fine primo tempo») che il presidente della Provincia apre la sua campagna elettorale, dopo aver ricordato con un minuto di silenzio il dramma abruzzese e reso omaggio a Pietro Petrozza e Cecchino Principe. Oliverio vuole declinare «scelte, fatti e realizzazioni», spesso portate a termine «anche oltre la rigida gabbia delle competenze della Provincia». Un'azione «incisiva» favorita da «cinque anni di stabilità politica». Oliverio parte dal trasferimento delle funzioni dalla Regione alle Province, «avviato nel 2006 con il vicepresidente Adamo», che ha portato 435 nuovi dipendenti alla Provincia di Cosenza. Poi ci sono le opere pubbliche, dai nastri tagliati ai progetti pronti e in attesa di finanziamenti. Il 29, ad esempio, sarà aperto il cantiere della Sibari-Sila (35 milioni), mentre entro maggio sarà bandita la gara per il primo lotto della Cosenza - Sibari lungo la destra Crati. Continua con l'edilizia scolastica, l'impiantistica sportiva, la manutenzione dei 3200 chilometri di strade provinciali. Poi i programmi per il «secondo tempo».

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