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Strage di Duisburg, a Reggio si scioglie il nodo estradizione

Basilicata

Notificata la chiusura dell’inchiesta, nel pomeriggio l'incontro con i magistrati tedeschi e olandesi. La questione da risolvere è se Strangio debba essere estradato in Germania o in Italia

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Un gruppo di magistrati e investigatori tedeschi e olandesi è oggi a Reggio Calabria dove nel pomeriggio parteciperà ad una riunione con gli inquirenti ed i funzionari di polizia reggini che indagano sulla strage di Duisburg.
Alla riunione parteciperà il procuratore di Reggio Calabria Giuseppe Pignatone insieme all’aggiunto Nicola Gratteri ed al questore Carmelo Casabona. Saranno presenti anche funzionari dell’Interpol, dello Sco e della Squadra mobile reggina. L'intento dell'incontro sarà quello di fare il punto sulla procedura di estradizione di Giovanni Strangio, arrestato il 13 marzo scorso ad Amsterdam e, nei confronti del quale la Dda di Reggio Calabria ha emesso nei giorni scorsi l’avviso di conclusione indagini con l'accusa di essere il responsabile della strage. Alla riunione a Reggio sarà presente anche un funzionario del Ministero della Giustizia. La questione da risolvere, in particolare, è se Strangio debba essere estradato in Germania o in Italia per la celebrazione del processo sulla strage, accaduta il giorno di Ferragosto del 2007.

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