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Il caso Strati e la legge per i calabresi illustri

Basilicata

Approvata dal consiglio regionale sul modello della “Bacchelli” nazionale

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Un'autentica gara di solidarietà da parte della società civile e della cultura calabrese dopo la campagna lanciata dal Quotidiano per aiutare il romanziere in difficoltà economiche. E mentre si attende la risposta della Presidenza del consiglio dei ministri per l’assegnazione del vitalizio "Bacchelli" chiesta con umiltà da Strati dalle pagine del nostro giornale e inoltrata da un gruppo di parlamentari, la Regione Calabria dà una prima risposta istituzionale con l’approvazione di una legge sul modello di quella nazionale.
Ieri è arrivato il sì definitivo del consiglio regionale (all’unanimità) alla legge - che è stata intitolata a Strati - nata per sostenere economicamente le personalità illustri della terra calabrese che si trovano in condizioni al limite della povertà.
La legge prevede una norma transitoria che assegna a Saverio Strati un vitalizio annuale di 20.000 euro, erogato fino all’eventuale ammissione ai benefici della legge nazionale “Bacchelli”. La somma sarà corrisposta immediatamente dopo l’entrata in vigore della legge, rispettati i termini di registrazione.
La legge, scaturita dall’iniziativa di Antonio Borrello ed Egidio Chiarella, è indirizzata a cittadini calabresi in stato di grave disagio economico e che si siano particolarmente distinti nel campo delle scienze, delle arti, dell'economia e del lavoro, dello sport e spettacolo, o in attività a fini sociali ed umanitari. Secondo il testo di legge, il Presidente della Regione, previa deliberazione della Giunta regionale, concederà un assegno vitalizio nella misura massima di 20.000 euro a quei «cittadini calabresi che hanno saputo offrire alti insegnamenti e modelli esemplari con le loro virtù umane, civili e professionali».
L’ammissione avviene su proposta indirizzata al presidente della Regione da singoli cittadini, associazioni non profit, enti locali, consiglieri regionali e, in caso di accettazione, l’assegno viene corrisposto finchè dura la condizione disagiata. A decidere sui candidati al beneficio sarà un’apposita commissione di valutazione composta da personalità della cultura e del sociale, nominata dal presidente della Regione. Le domande, ovviamente, dovranno contenere riscontri sui requisiti per l’ammissione al beneficio.
Per l’applicazione finanziaria della legge è stato istituito nel bilancio della
Regione un “Fondo di solidarietà per cittadini illustri che versano in stato di disagio economico”.
Per quanto riguarda il caso particolare di Saverio Strati, all’articolo 6 del testo di legge si delibera la sua speciale ammissione senza previa valutazione dei meriti.

1|8]Nella foto: l'incontro per Saverio Strati svoltosi a Brancaleone

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