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Reggina solo un pareggio
Amaranto sempre più staccati

Basilicata

Il pari contro la Juve lascia nel baratro gli amaranto. Retrocessione sempre più vicina

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Il punto del Granillo serve poco a tutti e chissà se per Ranieri questo 2-2 basta a «salvare la faccia», visto che alla vigilia aveva detto che questo si giocava la Juve in Calabria. Un punto che fa perdere il secondo posto ai bianconeri e che distacca di due punti la Reggina dal penultimo posto. Intanto il Milan (3-0 al Palermo) scavalca la Vecchia Signora che scivola al terzo posto, anche se oggi per due volte è riuscita a rimontare la Reggina, avanti prima con Barillà (di Del Piero la risposta) e poi con Hallfreddson (di Zanetti il pari). In casa Juve coppia difensiva Ariaudo-Mellberg, Zanetti al fianco di Marchisio, in avanti Iaquinta-Del Piero, solo tribuna per Giovinco. Reggina in campo con il 3-5-2. Orlandi si affida a Brienza e a Ceravolo. A centrocampo Adejo e Barillà sono gli esterni e proprio loro, al 27', confezionano l’1-0: cross del nigeriano e colpo di testa vincente di Barillà che sorprende Buffon, non esente da colpe. La Juve non gioca male, già al 9' aveva creato una buona chance con assist di Nedved per Iaquinta che tutto solo aveva calciato fuori. Sono i senatori a tenere in piedi la Juve: Nedved, Del Piero e Camoranesi, mentre Iaquinta lotta su ogni pallone. Al 28', un minuto dopo l’1-0 di Barillà, Nedved impegna Puggioni, sulla respinta si avventa Del Piero che viene falciato in area da Cirillo, per Saccani tutto regolare. Il tempo si chiude con un gol divorato da Camoranesi su una bella azione Nedved-Iaquinta. Nella ripresa, al 2', Saccani vede un rigore che non sembra esserci per un presunto fallo di Adejo su Iaquinta. L’1-1 (Del Piero trasforma) carica la Juve. Iaquinta al 5' di testa sfiora la traversa. Al 24' Hallfredsson trova il jolly: sinistro dalla distanza che si infila sotto l’incrocio: Reggina in vantaggio nel miglior momento della Juve che però non molla. Al 27' Puggioni dice no al destro di Iaquinta; un minuto dopo, su sponda ancora dell’ex Udinese (il migliore), Zanetti trova il gol del 2-2 (in A non segnava da 5 anni) e questa volta Puggioni non è perfetto. Entra Amauri al posto di Del Piero, la Juve prova a vincere la partita, ma rischia di perderla sulle conclusioni di Cozza (respinta di Mellberg) e Adejo (alto). Finisce 2-2. Per la Reggina un punto che serve a poco.

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