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Antiracket. Cersosimo: «Bene la collaborazione Calabria-Toscana»

Basilicata

«Continuare a lavorare assieme, istituzioni e società civile per sostenere ogni attività conto il racket e l'usura», ha detto il vicepresidente della Regione Calabria a Firenze per la prima giornat

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«E' bene continuare a lavorare assieme, istituzioni e società civile della Toscana e della Calabria, per sostenere ogni attività conto il racket e l'usura. Come Regione Calabria riaffermiamo l’importanza di questa collaborazione, che nella prossima estate porterà ancora i ragazzi toscani a lavorare sulle terre confiscate alla 'ndrangheta». Lo ha affermato il vicepresidente della Regione Calabria, Domenico Cersosimo, oggi a Firenze per la prima giornata di incontri e spettacoli che su questo tema si è tenuta al Teatro Puccini e che domani proseguirà a Siena per concludersi il 29 aprile al Teatro Umberto di Lamezia Terme. A Firenze l’avvio è avvenuto con la proiezione di una breve inchiesta sul 'pizzò e un estratto della puntata di «Blu notte - Misteri italiani» sui «piccoli eroi dimenticati e la storia della 'ndrangheta» presentati dal giornalista Vincenzo Vasile. poi intervenuto l’imprenditore di Palermo Vincenzo Conticello (dell’Antica Focacceria), il quale ha dato il via al primo processo con condanne per i mafiosi che avevano fatto l'estorsione. Una testimonianza molto forte che ha colpito i giovani delle scuole fiorentine ed i rappresentanti delle Associazioni di volontariato (Libera, Arci, Cieli Aperti ed altre). Ha concluso l’incontro il concerto del gruppo di Reggio Calabria 'Koralirà, autori e cantanti che utilizzano una contaminazione musicale e letteraria (dal pop-rock al funky, dalla musica classica alla tradizione popolare con inserimenti del greco ancora parlato nella Locride, compreso l’uso di strumenti antichi) che ha lanciato un messaggio di impegno e innovazione da parte dei giovani calabresi. Domani la manifestazione proseguirà a Siena con la presenza anche di Rosy Canale, presidente del Movimento donne di San Luca e della Locride. Il 29 aprile la «carovana antiracket» arriverà alle 18 al Teatro Umberto di Lamezia Terme. Prima ci sarà la proiezione del filmato «Doppio Gioco» sull'indagine della Procura antimafia di Palermo e dei carabinieri di Bagheria. Successivamente avrà luogo la tavola rotonda sul tema “Calabria e Toscana Regioni Antiracket» col presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero; del sindaco di Lamezia, Gianni Speranza; del procuratore aggiunto della DDA di Reggio Calabria, Michele Prestipino; del consigliere regionale della Toscana Enzo Brogi; del coordinatore regionale associazioni antiracket calabresi aderenti al Fai, Maria Teresa Morano; del produttore ed autore televisivo Claudio Canepari e dello scrittore Piergiorgio Di Cara. Modererà la tavola rotonda il giornalista de 'Le Ienè Alessandro Sortino.

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