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Al via i lavori della discordia

Basilicata

Forte dissenso per il cantiere in piazza del Popolo e una raccolta firme

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di Fabio Sirago
BERNALDA - Da questa mattina Piazza del Popolo diventa cantiere dei lavori. Transenne e mezzi meccanici stazionano sulla strada centrale che attraversa la piazza. Le operazioni di transennamento, a sentire il corpo dei Vigili Urbani di Bernalda, è iniziato intorno alle ore 10, con gli operari della ditta che hanno iniziato a porre le reti metalliche di protezione e i cartelli che invitano a non accedere ai luoghi di lavori se non addetti. Azione questa che non va giù al Segretario di Rifondazione Comunista di Bernalda, Rocco Avantaggianto e al rappresentante del Forum Democratico, Michelangelo Leone. Rocco Avantaggiato, nella sua dichiarazione, ha espresso il pensiero del suo partito e dei tanti cittadini che non vogliono questi lavori. “Noi - ha detto il segretario di Rc - siamo fortemente contrari a questi lavori sulla piazza. Lo abbiamo detto - ha continuato il segretario di Rc - sin dal primo giorno. Gradiremmo che tutti coloro che hanno votato contro il piano del traffico ora dicano la propria. Quindi - ha concluso Avantaggiato - mi riferisco anche a coloro che siedono in consiglio e che appartengono al PD”. Contrario ai lavori anche Forum Democratico che parla di azioni che non hanno bisogno di nessun commento. “L'azione del centrosinistra - ha detto Leone - va contro i cittadini. Questa la sensibilità di un'amministrazione che ha fatto comunque, va stigmatizzato, marcia indietro. Sempre che sia capace una volta, di tener ferma una promessa, quella fatta al comitato il 24 aprile scorso: “la strada non sarà occupata dai gradoni dell'anfiteatro, ma libera di ritornare carrabile qualora la prossima amministrazione lo ritenga”. Questo impegno è stato preso dal Sindaco in modo inequivocabile davanti a 15 cittadini del comitato di protesta della Piazza. Noi chiedevamo di più, di tener conto della volontà popolare espressa e lasciare che a decidere fosse la prossima amministrazione se chiudere anche solo provvisoriamente quel tratto di strada che avrebbe modificato, solo quello, di una decina di migliaia di euro l'appalto. Il 6-7 giugno i cittadini giudicheranno questa coalizione che finge di prendere le distanze, ma non ha il coraggio di dissuadere un'opera assurda solo per timore di perdere il supporto di quei militanti di partito legati agli attuali amministratori ed ai loro esponenti di partito. Sono pochi i cuor di leone in giro. Questi lavori - ha concluso il rappresentate di Fd - i tanti non li vogliono e a dimostralo sono le tantissime firme raccolte”.

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