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Non mandano i figli a scuola, 12 genitori denunciati a Catanzaro

Basilicata

Dodici genitori sono risultati inadempienti all'obbligo di istruzione scolastica

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Dodici persone sono state segnalate dalla Polizia di Catanzaro per il reato di inosservanza dell’obbligo di istruzione scolastica a minori.
Le dodici persone sarebbero genitori di altrettanti bambini iscritti alla scuola elementare del quartiere «Aranceto» di Catanzaro, che dopo alcune verifiche sono risultate inadempienti all’obbligo di far impartire l’istruzione elementare ai propri figli. I bambini sono tutti di età compresa tra i 6 ed i 10 anni.
«Oltre che inserita nei consueti compiti di repressione propri della Polizia di Stato, tale attività – spiega una nota della Questura del capoluogo calabrese – s'innesta in un più ampio contesto di prevenzione, rispondente alla filosofia della «sicurezza partecipata» svolta in collaborazione con altri Enti preposti ad attività che, indirettamente, incidono sulla sicurezza, quali gli istituti scolastici ed i servizi sociali, debitamente coinvolti. L'attività compiuta – si evidenzia – non limitata alla mera fase di repressione, è svolta, d’intesa con i suddetti Enti, al fine di verificare ed incentivare l’istruzione scolastica elementare che, per i bambini di etnia «rom» o comunque figli di famiglie «multiproblematiche», destinatari, come ogni minore, del diritto all’istruzione, sono da considerare le reali vittime dell’inosservanza agli obblighi imposti ai propri genitori. Tale attività, al di là delle conseguenze penali a carico dei genitori inadempienti, è di fondamentale importanza in quanto un’adeguata istruzione per tali bambini, che già vivono in condizioni difficili, è da ritenere l’unico strumento per fornire ai minori una effettiva possibilità di integrazione sociale. È in corso l’attività volta all’identificazione di ulteriori genitori inadempienti».

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