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La Bawer alla prova del fuoco

Basilicata

Ferrienti: «C'è la tensione giusta, ma abbiamo nemici in casa»

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di PIERO QUARTO

L’OCCASIONE è quella giusta per tenere viva la serie salvezza con Molfetta. Matera stasera alle 21 si gioca al PalaSassi una chance importante di permanenza contro l’avversario pugliese che conduce 2-1 la serie di play out, in gara 4 va in scena una sfida senza ritorno che vede l’Olimpia decisamente obbligato a scacciare preoccupazioni e paure e fare il passo più importante verso la permanenza in modo da giocarsi tutto domenica nella decisiva gara 5 sempre a Molfetta.
L’ambiente materano però risente della prestazione non ottimale di Molfetta e la reazione attesa da tutti dovrà arrivare dal campo, la tensione non manca ma anche la giusta convinzione: «siamo pronti per questa sfida, come è normale abbiamo lavorato con la tensione che credo sia quella giusta per questo tipo di incontri, ora sta a noi trasformarla in energia positiva sul campo ed arrivare ad un risultato» racconta al Quotidiano Francesco Ferrienti che analizza la sfida di gara 3, «il problema è stato sempre quello che abbiamo concesso troppi punti all’avversario, rispetto alla prima partita l’approccio è stato migliore.
Abbiamo tenuto per tutto il primo quarto e poi abbiamo lasciato qualcosa ad un Molfetta che ha trovato ancora percentuali al tiro molto alte.
I numeri sono abbastanza fallaci per quanto ho rivisto, la differenza ad esempio a rimbalzo non mi è parsa così ampia come dicono i numeri. Purtroppo però il risultato non è cambiato e questo è ciò che ci dispiace».
Ferrienti poi aggiunge anche un qualcosa che nel corso di gara 3 non lo ha soddisfatto e spiega: «dobbiamo regolare molte cose, mi dispiace perchè oltretutte le difficoltà che ci sono con gli avversari e nelle singole sfide dobbiamo combattere anche contro altri nemici che ci ritroviamo in casa». Ferrienti esplicita il suo rammarico e spiega: «una piccola parte dei tifosi non ha fatto altro che inveire nel corso di gara 3 contro la nostra panchina, non pensavo che anche a Matera succedessero queste cose. Questo mi dispiace e mi lascia deluso, per me i tifosi sono quelli che ti aiutano e ti supportano sempre nel bene come nel male certi episodi non rientrano in questi canoni. Ma io non voglio creare polemiche, capisco che c’è una delusione generale. Noi però vogliamo fare il nostro dovere e cercheremo di arrivare al risultato indipendentemente da questi episodi».
Sintomi di un clima generale di scarsa tranquillità che è l’insidia maggiore in questo momento per l’Olimpia, la preoccupazione della squadra, le proteste dei tifosi ed un avversario all’altezza come Molfetta sono tutti elementi di un medesimo ingranaggio che la Bawer dovrà cercare inevitabilmente di aggiustare a partita da questa sera. Del resto serve uno scatto d’orgoglio a questa squadra per raggiungere il traguardo salvezza, quattro giorni di esaltazione generale per arrivare al risultato tanto ambito. Matera comincia da questa sera in una situazione psicologica non facile ma anzi molto difficile e delicata. Una situazione da sovvertire in tempi molto brevi.

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