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Why Not, 98 richieste di rinvio a giudizio

Basilicata

La Procura di Catanzaro ha chiuso le indagini. Ci sono Loiero e Chiaravalloti. Ecco i nomi di tutti gli indagati

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L'inchiesta Why Not, avviata dal pm Luigi De Magistris al quale fu poi avocata, è nella fase finale. La Procura generale di Catanzaro ha chiesto il rinvio a giudizio di 98 indagati sui 106 che nei mesi scorsi avevano ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini preliminari. Si tratta, da quanto si è appreso, di un atto articolato che prevede non solo richieste di rinvio a giudizio, ma anche sette stralci (un altro imputato è deceduto) con trasmissione degli atti alla Procura di Milano, ed alcune archiviazioni parziali. Ciò vuol dire che per alcuni imputati il rinvio a giudizio viene chiesto non per tutti i reati ipotizzati nell’avviso di conclusione indagini ma solo per alcuni. Tra loro figurano il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero ed il suo predecessore Giuseppe Chiaravalloti per i quali è stata chiesta l'archiviazione per il reato di associazione per delinquere. Tutte le richieste dovranno passare al vaglio del gup che, intanto, dovrà fissare l’udienza preliminare nel corso della quale gli imputati ed i loro difensori avranno la possibilità di difendersi dalle accuse chiedendo il proscioglimento. Al gup è già pendente una richiesta avanzata dalla Procura generale: è quella che riguarda l’archiviazione della posizione dell’ex presidente del Consiglio Romano Prodi (iscritto nel registro degli indagati nell’estate di due anni fa) e di altre otto persone tra le quali Sandro Gozi, Piero Scarpellini e Luigi Bisignani. Per i magistrati catanzaresi, l’ex premier non era coinvolto in «manovre affaristiche» e non aveva fatto parte di quel gruppo che, l’accusa originaria avviata da Luigi De Magistris – oggi candidato alle Europee da Italia dei Valori - indicava come «comitato di San Marino». La decisione del gup sull'archiviazione di Prodi non è stata ancora presa. Al giudice, nel febbraio scorso, sono stati trasmessi tutti gli atti dell’inchiesta, pari a 87 faldoni. Altrettanto accadrà adesso con la richiesta conclusiva di Why not, ma in questo caso i faldoni da trasferire al gup saranno più di cento. Da Why not, nel frattempo, è uscito l’ex ministro della Giustizia Clemente Mastella, la cui posizione fu archiviata nell’aprile dello scorso anno. I reati che vengono ipotizzati, a vario titolo, ai 98 imputati vanno dall’associazione per delinquere all’abuso d’ufficio e alla turbata libertà degli incanti; dalla truffa alla truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche; dalla frode nelle pubbliche forniture al peculato; dalla corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio all’istigazione alla corruzione; dall’estorsione alla falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici. Tra gli indagati figurano assessori e consiglieri regionali in carica ed ex, funzionari regionali e imprenditori, tra i quali Antonio Saladino, ex presidente della Compagnia delle Opere della Calabria, e la superteste Caterina Merante, che con le sue dichiarazioni aveva dato il via all’inchiesta aperta da De Magistris.
GLI INDAGATI. In tutto sono 106 le persone indagate in «Why not», e già destinatarie dell’avviso di conclusione delle indagini emesso dai sostituti procuratori generali di Catanzaro Domenico De Lorenzo ed Alfredo Garbati, e dai sostituti procuratori Salvatore Curcio e Antonella Lauri (nuovi titolari del caso dopo che fu sottratto al pm titolare Luigi de Magistris). I destinatari del provvedimento, in cui erano elencati 47 capi d’accusa, sono: Sergio Abramo, 55 anni, di Catanzaro (ex sindaco di Catanzaro ed attuale consigliere regionale); Nicola Adamo, 52, Cosenza (consigliere regionale, capogruppo del Pd); Carmine Aloisio, 35, Isola Capo Rizzuto (Crotone); Silvana Aluffi, 57, Alessandria; Mario Alvaro, 60, Saracena (Cosenza); Pasquale Anastasi, 57, Rizziconi (Reggio Calabria); Pietro Andricciola, 69, Lamezia Terme (Catanzaro); Domenico Basile, 56, Vibo Valentia (ex consigliere regionale, attuale europarlamentare del Pdl); Gianpaolo Bevilacqua, 40, Lamezia Terme; Peppino Biamonte, 60, S. Pietro Apostolo (Catanzaro); Gianluca Bilotta, 39, Mendicino (Cosenza); Raffaele Bloise, 48, Mormanno (Cosenza); Armando Borghi, 59, Cantù; Vincenza Bruno Bossio, 51, Grimaldi (Cosenza); Rosario Caccuri Baffa, 67, Cosenza; Renzo Caligiuri, 68, Celico (Cosenza); Rosario Calvano, 65, Celico; Francesco Capocasale, 53, Dipignano (Cosenza); Ernesto Caselli, 52, Diamante (Cosenza); Giorgio Cevenini, 63, S. Giorgio a Cremano (Napoli); Giuseppe Chiaravalloti, 74, Satriano (ex presidente della Regione Calabria, oggi vice presidente dell’autorità per la privacy); Pasquale Citrigno, 53, Cosenza; Eugenio Luigi Conforti, 45, Cosenza; Nicola Costantino, 43, Reggio Calabria; Franco Nicola Cumino, 68, Corigliano Calabro; Aldo Curto, 64, Catanzaro; Mariangela De Grano, Vibo Valentia; Francesco De Grano, 41, Vibo Valentia; Nadia Di Donna, 30, Cosenza; Giovanni Dima, 49, Corigliano Calabro (ex consigliere regionale di An, attuale parlamentare del pdl); Gennaro Ditto, 32, Paola (Cosenza); Nicola Durante, 41, Catanzaro; Alfonso Esposito, 57, Diamante (Cosenza); Maria Teresa Fagà, 65, Agrigento; Saverio Fascì, 58, Melito Porto Salvo (Reggio Calabria); Giuseppe Fragomeni, 65, Bianco (Rc); Antonio Michele Franco, 47, Melito Porto Salvo (Rc; Giancarlo Franzè, 49, Reggio Calabria; Roberto Fusco, 74, Castellammare di Stabia (Na); Dionisio Gallo, 53, Strongoli (Crotone); Mariano Gallucci, 83, Montalto Uffugo (Cs); Nicola Garagozzo, 49, Lamezia Terme; Antonio Gargano, 69, Amalfi; Antonino Giuseppe Gatto, 47, Serrata (Rc); Francesca Gaudenzi, 49, Cosenza; Raffaele Giannetti, 60, Roma; Giuseppe Gentile, 64, Cosenza (consigliere regionale Pdl e candidato presidente alla Provincia di Cosenza); Fiorino Gimigliano, 43, Cosenza; Mario Gimigliano, 74, Petrizzi (Catanzaro). (AGI) Cli (Segue) 301902 APR 09 (AGI) – Catanzaro, 30 apr. – Luigi Incarnato, 43, Cosenza (assessore regionale); Emilio Innocenzi, 52, Roviano; Emilia Intrieri, 57, S. Pietro in Guarano (Cs); Giovanni Lacaria, 44, S. Giovanni in Fiore (Cs); Antonio Alessandro La Chimia, 62, Lamezia Terme (Cz); Fabiano Lavorato, 63, Rosario (Rc); Domenico Lemma, 61, Staiti (Rc); Pier Luigi Leone, 53, Roma; Rocco Leonetti, 61, Mormanno (Cs); Giuseppe Antonio Maria Lillo, 52, Lamezia Terme (Cz); Agazio Loiero, 68, Santa Severina (Kr) (presidente della Regione Calabria); Tommaso Loiero, 56, Santa Severina (Kr); Francesco Lucifero, 74, Crotone; Gianfranco Luzzo, 68, Nicastro (Cz); Pietro Macrì, 44, Vibo Valentia; Marino Magari, 51, Castiglione Cosentino (Cs); Clara Magurno, 61, Maierà (Cs); Rolando Manna, 53, Cosenza; Pasquale Marafioti, 58, Seminara; Rosalia Marasco, 56, Cosenza; Antonio Mazza, 58, Miglierina (Cz); Caterina Merante, 39, Catanzaro; Gianbattista Minoia, 60, Lacchiarella (Mi); Michele Montagnese, 63, Cinquefrondi (Vv); Vincenzo Gianluca Morabito, 33, Lamezia Terme (Cz); Francesco Morelli, 50, San Benedetto Ullano (Cs); Giuseppe Ennio Morrone, 62, Cosenza (ex consigliere regionale ed ex deputato Udeur); Luigi Muraca, 44, Lamezia Terme (Cz); Giuseppe Nola, 64, Cassano Ionio (Cs); Giuseppe Pascale, 44, Salerno; Renato Pastore, 64, Asmara; Aldo Pegorari, 64, Catanzaro; Salvatore Perugini, 57, Cosenza (sindaco di Cosenza); Mario Pirillo, 63, Amantea (Cs) (assessore regionale all’agricoltura); Antonio Pizzini, 57, Paola (consigliere regionale); Filomeno Pometti, 73, Corigliano Calabro (Cs); Filippo Postorino, 60, Campo Calabro (RC); Cesare Carlo Romano, 65, Bova Marina (Rc); Antonio Saladino, 54, Nicastro (Catanzaro); Francesco Saladino, 44, Catanzaro; Saverino Saladino, 33, Lamezia Terme (Cz); Cristina Sanesi, 32, Prato; Alberto Vincenzo Antonio Sarra, 42, Reggio Calabria; Sabatino Savaglio, 43, Cosenza; Mario Scardamaglia, 50, Lamezia Terme (Cz); Fabio Schettini, 52, Roma; Rinaldo Scopelliti, 59, Cittanova; Lucia Sibiano, 46, Vico Equense; Francesco Maria Simonetti, 66, Gioiosa Ionica (Rc); Michelangelo Spataro, 49, Cosenza; Diego Tommasi, 47, Cosenza (ex assessore regionale all’ambiente dei Verdi); Pasquale Maria Tripodi, 51, Montebello Jonico (Rc) (ex assessore regionale Udeur); Renzo Turatto, 52, Padova; Luigi Vacca, 75, San Basile (Cs); Antonio Viapiana, 47, Catanzaro; Luciano Vigna, 36, Cosenza; Domenico Vizzone, 59, Rosarno (Rc).

Nella foto: De Magistris

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