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Crotone, riaperto dopo 36 anni ponte su fiume Neto

Basilicata

La struttura collega la comunità di Corazzo di Scandale a Rocca di Neto. A tagliare il nastro dell’infrastruttura chiusa dal 1973, è stato il presidente della Provincia Iritale

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Riaperto al traffico il ponte sul fiume Neto. L'infrastruttura che collega la comunità di Corazzo di Scandale all’abitato di Rocca di Neto e che era chiusa dal 1973, è stata inaugurata ieri con il taglio del nastro da parte del presidente della Provincia di Crotone, Sergio Iritale.
Il costo complessivo dell’opera è stato di circa 520mila euro. Il ponte sul fiume Neto, fu progettato nel 1880 dall’ingegnere Settembrini. Ha una struttura realizzata completamente in acciaio i cui elementi sono interamente chiodati e bullonati e la cui lunghezza complessiva è pari a circa 165 metri con 5 campate da 24 metri e 2, le estreme appoggiate sulle spalle, di circa 21.5 metri con 6 piloni anch’essi metallici. A passare per primi sul ponte sono stati i fedeli al seguito della processione di San Giuseppe Operaio.

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