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Pareggio senza reti al "Ceravolo", per il Cosenza la festa può attendere

Basilicata

Un derby che poteva suggellare la vittoria del campionato e il passaggio dalla seconda alla prima divisione per i rossoblù. Uno 0 a 0 con il Catanzaro controllato anche dal cielo dalle forze dell'ordi

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Un derby che poteva suggellare la vittoria del campionato e il passaggio dalla seconda alla prima divisione per il Cosenza. Ma così non è stato, e la festa per i rossoblù è rimandata a domenica prossima. Lo 0 a 0 al “Ceravolo”, controllato anche dal cielo dalle forze dell'ordine per il timore di “sorprese” dall'alto, non basta agli uomini di Toscano per festeggiare in anticipo. Migliaia i supporter che hanno seguito la gara in tv e alla radiolina. L'attesa era altissima, e in città i festoni rossoblù erano già da alcuni giorni affissi per le strade, tra un balcine e l'altro dei palazzi. Uno 0 a 0 un po' statico a Catanzaro, che ha deluso chi già aveva in mano le bottiglie di spumante. Poche le azioni esaltanti, alla fine forse ci si accontenta in vista della partita di domenica prossima in casa, al “San Vito”, contro il Melfi, quando - in caso di vittoria - ci si attende l'apoteosi.
Prima della gara con il Catanzaro e dopo l'allenamento il Cosenza aveva ritrovato la parola. Per tutti le dichiarazioni di Mimmo Toscano. «Ho rivisto il mio Cosenza. Dopo la sconfitta col Cassino abbiamo deciso di lavorare in disparte e cercare di ritrovarci. Ho rivisto la serenità, la consapevolezza e la voglia di chiudere il campionato». Ma tutto è rimandato al 10 di maggio a Cosenza.
Alla partita di questo pomeriggio, come disposto dal prefetto di Catanzaro, Sandro Calvosa, non hanno - come detto - potuto assistere, per motivi di ordine pubblico, i tifosi del Cosenza. Analoga decisione era stata presa l'8 dicembre scorso, in occasione dell'incontro di andata, a Cosenza, nei confronti dei sostenitori del Catanzaro. Da ricordare che in quella occasione tre tifosi del Catanzaro sorvolarono lo stadio di Cosenza a bordo di altrettanti deltaplani trainando uno striscione con la scritta "Le aquile vi sovrastano sempre". L'aquila è il simbolo di Catanzaro. L'iniziativa di attuare i controlli dall'alto, oltre a quelli a normali a terra nella zona dello stadio, ha avuto dunque lo scopo di prevenire eventuali iniziative analoghe da parte dei tifosi del Cosenza.

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