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Atto intimidatorio ai danni di un consigliere della Provincia di Vibo

Basilicata

La testa mozzata di un cane è stata deposita da ignoti dinanzi all’abitazione di Francesco Pititto, responsabile dell’agenzia per il recupero dei beni confiscati alla mafia

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La testa mozzata di un cane, avvolta in una busta di plastica, è stata deposita da ignoti dinanzi all’abitazione di Francesco Pititto, 32 anni, consigliere del Pdl alla provincia di Vibo Valentia. Il fatto è avvenuto a Mileto. Qualche giorno addietro, un altro candidato, Rocco Vardaro, esponente di una coalizione di centro-sinistra, è stato fatto oggetto di un’intimidazione: una bomba è stata fatta scoppiare sul davanzale della sua abitazione. Non è la prima volta comunque che Francesco Pititto, responsabile fra l’altro dell’agenzia per il recupero dei beni confiscati alla mafia, viene preso di mira.

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