Salta al contenuto principale

Arezzo-Crotone, confermato il 4 a 0

Basilicata

Il giudice sportivo della Lego Pro, Pasquale Marino, ha respinto il reclamo dei pitagorici che aveva seguito l'aggressione nel prepartita al capitano Galeoto. Sconcertato il presidente Gualtieri

Tempo di lettura: 
1 minuto 9 secondi

Il giudice sportivo della Lega Pro, Pasquale Marino, ha respinto il reclamo del Crotone in relazione alla gara con l’Arezzo di domenica scorsa ed ha confermato il risultato del campo 4-0 per i toscani. I calabresi chiedevano lo 0-3 a tavolino per l’aggressione a Francesco Galeoto(nella foto)da parte del calciatore dei toscani Renato Rafael Bondi. In ospedale il medico ha rilevato un trauma cranico e cervicale con una prognosi di cinque giorni. Squalificato per due giornate Bondi più ammenda di 1500 euro, anche in considerazione della leale ammissioni di colpevolezza.
LE REAZIONI
«Sono sconcertato e molto dispiaciuto per la sentenza del giudice sportivo, che respinge il ricorso del Crotone in merito all’episodio accaduto domenica scorsa prima della gara con l’Arezzo». A dirlo è stato il presidente del Crotone, Salvatore Gualtieri.
«Una decisione – ha aggiunto – che mi lascia a dir poco perplesso soprattutto per la motivazione fornita, in quanto si è così inteso minimizzare l’aggressione fisica subita da Francesco Galeoto, che ripeto, crea un pericoloso precedente». Gualtieri, inoltre, contesta la decisione del giudice sportivo che nelle motivazioni ha sottolineato come Galeoto volesse scendere in campo: «Voglio sottolineare – ha sostenuto – che in un qualsiasi stato di menomazione fisica, leggera o importante che sia, è sempre il medico sociale, in questo caso il medico del pronto soccorso e il tecnico, a stabilire se un calciatore può scendere in campo o meno».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?