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Medico sospeso per la morte dell'anziano di Rossano

Basilicata

Un medico è stato sospeso dall’azienda sanitaria di Catanzaro per la vicenda dell’anziano di Rossano deceduto per il mancato intervento di elisoccorso.

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La sospensione di un medico è stata disposta per la vicenda dell'anziano di Rossano, mentre per un altro medico si sta valutando la posizione. La comunicazione è stata data al presidente della Regione Calabria, Loiero, dal direttore sanitario dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro Maurizio Rocca. Ieri Loiero ha incontrato il responsabile sanitario dell’azienda catanzarese sollecitandogli un’immediata indagine su quanto avvenuto.
Nel pomeriggio sempre di ieri, Loiero era stato informato che la direzione aziendale ha adottato alcuni provvedimenti disciplinari in attesa di ulteriori determinazioni.
Resta ancora da chiarire il comportamento di un altro sanitario coinvolto nel mancato intervento. La vicenda – informa una nota dell’ufficio del portavoce del presidente della Regione – è stata intanto ricostruita attraverso le relazioni che il dipartimento della Salute e il direttore sanitario Rocca hanno inviato al presidente Loiero. La richiesta – è scritto nella nota – di trasferimento del paziente all’ospedale Annunziata di Cosenza era supportata da una diagnosi di «shock politrauma» e di «imminente pericolo di vita» e si rendeva necessaria per mancanza di posti letto presso il presidio di Rossano.
Dal medico del 118 di Catanzaro è arrivato, però, un primo diniego. Nella breve relazione esibita dal responsabile della centrale operativa Suem 118, emerge che tale diniego era dovuto al contenzioso in atto con la società Elitaliana.
Il dirigente generale dell’Asp di Cosenza, Franco Petramala (nella foto) attorno alle ore 13, dopo aver contattato l’Elisoccorso di Cosenza, aveva invitato la Società Elitaliana, nella persona del comandante Alessandro Giulivi, a espletare il servizio, malgrado il contenzioso in atto con la Regione Calabria sui cosiddetti trasporti secondari (da ospedale a ospedale).
Petramala, dopo aver ottenuto assicurazioni dalla Società stessa sul servizio di elisoccorso, attorno alle 15.45 ha ricevuto una telefonata dal veicolo mobile con il quale veniva informato che il volo era sospeso in quanto qualcuno dalla centrale operativa 118 di Catanzaro aveva bloccato la missione.
Su quanto avvenuto, dopo le assicurazioni ricevute da Petramala e il blocco del volo dal Suem di Catanzaro, esistono versioni, attualmente in corso di verifica. Per quanto concerne la condotta del medico sospeso, la direzione aziendale dell’ASP ha rilevato una "elevata gravità".
Per quanto riguarda invece le ragioni del diniego del servizio di elisoccorso da parte della Società Elitaliana, riportato in una lettera dello scorso 16 aprile – informa ancora la nota della Regione – riguardano proprio il contenzioso sui voli secondari. In particolare viene, impropriamente, contestato alla Regione di non aver nominato la commissione di gara per l’affidamento del servizio e non aver nominato il presidente del costituendo collegio arbitrale per la risoluzione del contenzioso economico. Il dipartimento della Salute, in merito alle lamentele da parte della Società di elisoccorso, ha precisato che invece si è già provveduto alla nomina della suddetta commissione, con decreto del direttore generale datato 27 aprile 2009, così come risulta già fissata – al 6 maggio 2009, ore 11 – la data dell’apertura delle buste per la gara relativa all’affidamento del servizio.

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