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Gioia Tauro, arrestato il genero del boss Molè

Basilicata

Luigi Emilio Sorridente, 43 anni, doveva scontare cinque anni di carcere per i reati di tentata estorsione e di rapina, nonchè di danneggiamento e violazione legge delle armi

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La Polizia di Gioia Tauro ha arrestato Luigi Emilio Sorridente, 43 anni, sposato con Teresa Anna Molè, 42 anni, figlia di Domenico, 66, fratello del più noto boss defunto Antonino, e di Concetta Piromalli figlia di Giuseppe, defunto boss dell’omonimo clan. L’arresto è avvenuto in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale di Reggio Calabria per i reati di tentata estorsione e di rapina, nonchè di danneggiamento e violazione legge delle armi. L’uomo dovrà scontare la pena di 5 anni di reclusione, con una multa di 2400, euro e la pena accessoria dell’interdizione perpetua da i pubblici uffici. Sorridente, già sorvegliato speciale, in passato era stato coinvolto in varie operazioni di polizia giudiziaria, come i processi «Porto» e «Conchiglia».

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