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Allarme degli scienziati: Calabria a rischio sismi devastanti

Basilicata

Giganteschi canyon sottomarini che si fratturano e vulcani di fango che sbuffano gas per decine di chilometri fino a pochi metri dalla costa di fronte al golfo di Squillace e Crotone: è il risultato d

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MARE:KM DI CANYON E VULCANI FANGO,RISCHIO TERREMOTI CALABRIA
Giganteschi canyon sottomarini che si stanno fratturando e vulcani di fango che sbuffano gas si allungano per decine di chilometri fino a arrivare a pochi metri dalla costa calabrese di fronte al golfo di Squillace e Crotone con il rischio di causare «terremoti potenzialmente devastanti». Con questi risultati è partita la mappatura dei fondali marini lungo le coste a rischio geologico nel sud, nel mar Jonio e nel golfo di Taranto, la campagna oceanografica Magic (Marine geohazards along the italian coasts) dell’Istituto nazionale di Oceanografia e geofisica sperimentale (Ogs) di Trieste da cui uscirà la Carta di pericolosità dei fondali marinì da consegnare alla Protezione civile, che finanzia il progetto quinquennale, per monitorare le coste italiane da frane, sismicità e tsunami. I canyon del Golfo di Squillace, spiega il responsabile scientifico Silvia Ceramicola, «stanno arretrando e si fratturano: un comportamento da tenere sotto controllo», così come i vulcani di fango. Per quanto riguarda la costa pugliese sono stati identificati banchi carbonatici probabilmente costituiti da coralli bianchi: «ecosistemi delicati, preziosi per la biodiversità». Sull'altro versante pugliese si è registrata una grossa frana con depositi sedimentari legati alle correnti di fondo.

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