Salta al contenuto principale

Siglata a Lamezia intesa per il recupero dei centri storici

Basilicata

A Lamezia Terme la convenzione tra la Regione ed i comuni interessati al programma per la riqualificazione ed il recupero dei centri storici

Tempo di lettura: 
1 minuto 49 secondi

L'intesa è stata sottoscritta stamani a Lamezia ed alla firma della convenzione hanno partecipato il presidente della Regione, Agazio Loiero (in foto), e l’assessore all’urbanistica, Michelangelo Tripodi.
«E' un fatto importante – ha dichiarato Loiero - perchè c'è stata una commissione che ha lavorato alacremente, ha stabilito dei criteri.
Noi puntiamo sui centri storici e ci dispiace che le risorse, pur di una certa rilevanza quantitativa, non riescono ad accontentare tutti, ma noi tenteremo, adesso, nel prosieguo di dare risposte ai tanti Comuni che avevano aspettative e sono rimasti indietro».
Per l’assessore Tripodi oggi si fa un «passo decisivo per avviare il programma della riqualificazione ed il recupero dei centri storici. È uscita qualche settimana fa la graduatoria. Noi, in tempi rapidissimi, abbiamo proceduto a definire anche lo schema delle convenzioni ed abbiamo fatto, proprio ieri, un’operazione tra l’altro innovativa. Infatti, abbiamo stipulato una specie di protocollo aggiuntivo sottoscritto con le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil di categoria e confederali, con l’Associazione nazionale costruttori, Comuni e Lega per le autonomie. Sostanzialmente – ha proseguito Tripodi – è stata siglata una sorta di patto per la legalità, per la sicurezza, per garantire le condizioni minime dal punto di vista occupazionale per i lavoratori. Un’operazione, questa, che potrà produrre alla fine anche interventi di qualità. Oggi firmiamo la convenzione e lo facciamo con 237 Comuni. È un fatto straordinario perchè mettiamo in moto risorse importanti e facciamo un’operazione che servirà molto per la nostra regione. Soprattutto, consentirà ai centri storici di avere una nuova vita, di riprendere ad avere una prospettiva. Sostanzialmente si rivitalizzano quei centri storici che oggi sono largamente abbandonati e rischiano di essere spopolati e dove c'è una condizione molto, molto grave».
«Noi – ha concluso l'assessore – interveniamo in una condizione di difficoltà. Però, da questa condizione di difficoltà che c'è oggi nella realtà dei centri storici calabresi noi vogliamo partire per farla diventare una ragione per costruire una operazione per il futuro. Questo è il tentativo. Ovviamente, oggi parte tutta una fase per la progettazione esecutiva: l'appalto dei lavori e la realizzazione degli interventi. Noi ci auguriamo di avere presto la conclusione delle opere e la realizzazione di tutti i progetti che sono stati finanziati».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?