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Gioia Tauro, sequestrata "santabarbara" al clan Piromalli

Basilicata

Numerose le armi da guerra e l'esplosivo ad alto potenziale. Il sequestro è stato eseguito da uomini della squadra mobile di Reggio Calabria e ha portato al ritrovamento di alcuni panetti di droga

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E' stato eseguito a Gioia Tauro un maxisequestro ai danni del clan Piromalli. Numerose le armi da guerra e l'esplosivo ad alto potenziale rinvenuti in un fondo agricolo. Una vera e popria «Santabarbara» che, secondo gli inquirenti, era nella disponibilità della cosca mafiosa Piromalli. Il sequestro è stato eseguito da uomini della squadra mobile di Reggio Calabria e del commissariato di Gioia Tauro. Si tratta di una quindicina tra kalashnikov, mitragliette Stern, fucili a pompa trovati insieme ad esplosivo. Sono stati inoltre rinvenuti 3 panetti di hashish di 800 grammi complessivi. Le armi erano in ottimo stato d’uso e sono state scoperte in un fondo ubicato in località «Valle Mena» di Gioia Tauro, dove esiste un ricovero per animali, di prpprietà degli eredi di Rocco Alabanese, ucciso il 12 marzo 2005 mentre era a bordo della prpria autovettura in compagnia della moglie Teresa, Damiana Guerrisi. Secondo gli investigatori, il sequestro potrebbe avere sventato il rischio di una ripresa dello scontro tra le cosche Piromalli e Molè, una volta alleate ma adesso entrate in conflitto tra loro.

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