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Processo Padre Fedele, testimoni: "era con noi il giorno della violenza"

Basilicata

A raccontare il particolare è stato il costruttore della struttura di accoglienza, Aldo Carpino, e l’elettricista, Antonio Macchione

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Il giorno in cui avrebbe compiuto una delle presunte violenze sessuali, padre Fedele Bisceglia era in compagnia del costruttore Aldo Carpino dell’Oasi Francescana di Cosenza e dell’elettricista Antonio Macchione.
I due sono stati sentiti nel corso del processo a padre Fedele ed al suo segretario Antonello Gaudio accusati di violenza sessuale ad una suora. Carpino e Macchione, rispondendo alle domande di accusa e difesa, hanno sostenuto che l’11 maggio 2005, giorno in cui ci fu una delle presunte violenze alla suora, padre Fedele era in loro compagnia perchè insieme stavano seguendo alcuni lavori in corso nell’Oasi Francescana. All’inizio dell’udienza è stato osservato un minuti di silenzio per ricordare l’avvocato Tommaso Sorrentino, il difensore di Antonello Gaudio deceduto nelle settimane scorse. Al termine dell’udienza il processo è stato aggiornato al 27 maggio prossimo.

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