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Cosenza, sospeso "a divinis" il prete accusato di violenza sessuale

Basilicata

A emettere il provvedimento è stato l'arcivescovo di Rossano-Cariati Santo Marcianò. Il sacerdote, a quanto pare, da tempo si era ritirato a vita privata e non celebrava Messa

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L'arcivescovo di Rossano-Cariati, monsignor Santo Marcianò ha sospeso «a divinis» il sacerdote indagato dalla Procura di Cosenza per aver tentato di abusate di una studentessa a bordo di un autobus. L’episodio era accaduto a Rende. Nei confronti del sacerdote è stato emesso l’avviso di conclusione delle indagini.
«Il sacerdote – è scritto in una nota della Diocesi – da quasi dieci anni, dopo avere rifiutato ogni incarico pastorale affidatogli dal vescovo precedente, si è ritirato a vita privata non celebrando più la Divina Eucarestia, chiudendosi ad ogni tipo di contatto con il resto della diocesi e con lo stesso Vescovo. Si confida nell’opera della magistratura – conclude la nota - perchè sia accertata tutta la verità».

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