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Intesa Caritas-Comune di Crotone per centro assistenza disabili

Basilicata

Il protocollo è stato siglato ieri presso la sede dell’Arcivescovado. Erano presenti, tra gli altri, anche il Vescovo Monsignor Domenico Graziani ed il Sindaco Peppino Vallone

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E' stato siglato ieri presso la sede dell’Arcivescovado, tra la Caritas Diocesana ed Comune di Crotone, un protocollo di intesa per la istituzione di un centro diurno per diversamente abili. Erano presenti, tra gli altri, anche il Vescovo Monsignor Domenico Graziani ed il Sindaco Peppino Vallone. Il documento prevede la concessione da parte del Comune alla Caritas Diocesana in comodato d’uso gratuito di locali della struttura denominata «Centro Sociale San Francesco», sita nell’omonimo quartiere, per l’attivazione di un «Centro Diurno per Diversamente Abili», in favore di anziani e disabili della città, con particolare attenzione a questi ultimi. La comunanza di intenti tra Caritas e Comune è partita da una proposta che la stessa Caritas Diocesana ha formulato all’amministrazione comunale, nella consapevolezza che un centro diurno costituisca uno dei presupposti per prevenire e contrastare le situazioni di difficoltà e di svantaggio dei diversamente abili. Con l’istituzione del centro, le cui attività saranno svolte dalla Caritas Diocesana, si intende dare risposta ai bisogni del territorio facendosi carico dei problemi delle famiglie dei portatori di handicap. Il Centro promuoverà attività animative, espressive, educative, lavorative, di accoglienza, finalizzate alla socializzazione ed all’aggregazione, alla responsabilizzazione dei singoli e della comunità, all’auto progetto, in un’ottica di superamento delle logiche che provocano sul territorio l’emarginazione sociale delle persone disabili. Il Centro si propone di offrire ospitalità diurna e assistenza qualificata, attraverso interventi mirati e personalizzati, per lo svolgimento di attività socio-terapeutiche, ludico-motorie, culturali, sportive, occupazionali e socio-assistenziali, atte all’acquisizione e al mantenimento di capacità comportamentali, cognitive ed affettivo – relazionali, ricercando il più possibile la massima espressione delle risorse e potenzialità proprie.

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