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Il trattore uccide ancora

Basilicata

Giovanni Iritano è morto schiacciato dal mezzo agricolo. Era candidato alle comunali con la lista del Popolo della Libertà

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di ANGELA PEPE Dopo Paolo Di Bono, morto solo cinque giorni fa, adesso è Giovanni Iritano, l'ennesima vittima del lavoro nei campi. Il 45enne è morto ieri lacerato dal frangizolle del trattore.
E'stato trovato riverso sul terreno, a poca distanza dal mezzo ancora acceso. Di professione boscaiolo, Giovanni Iritano, era candidato consigliere alle liste amministrative della lista “Pdl per Montemurro”.
E' stato trovato privo di vita intorno alle 12 e 30 di ieri mattina, in condizioni atroci, dilaniato dal frangizolle con cui stava lavorando la terra, in località contrada Fiume, a poco più di un chilometro dal centro abitato.
Era passata poco più di mezzogiorno quando un agricoltore, nonché proprietario del terreno dove lavorava Giovanni, ha notato il trattore in moto senza l'uomo sopra. Da lì ha iniziato a chiamarlo ma senza ricevere alcuna risposta.
L'agricoltore poi ha allertato il fratello e alcuni vicini che si sono ritrovati sul posto. Da alcune indiscrezione sembra che a trovare il corpo di Giovanni sia stato proprio un fratello della vittima. In pochi minuti è scattato l'allarme e nella campagna teatro dell'incidente sono arrivati i carabinieri, i vigili del fuoco, i soccorritori del 118 e la protezione civile del paese, ma per Giovanni oramai non c'era più niente da fare.
Nel frattempo la notizia del tragico incidente è rimbalzata in un attimo nel piccolo paese di Sinisgalli, dove Giovanni era molto amato e stimato.
Nessuno riesce a capacitarsi come sia potuta accadere una cosa del genere. Giovanni era un agricoltore esperto e tra le supposizioni non si è escluso il fatto che sia stato colto da un improvviso malore, forse il caldo afoso che lo ha portato a perdere l'equilibrio facendolo cadere a terra, sotto le ruote del trattore e del frangizolle. Sulla dinamica se ne saprà di più non appena i carabinieri della Compagnia di Viggiano avranno completato il loro lavoro d'indagine, intanto il trattore e parte dell'azienda agricola sono stati posto sequestro. Giovanni, sposato, lascia la moglie e due figli piccoli. «Un grande lavoratore», lo hanno definito alcuni amici giunti sul posto. «Un carattere estroverso, umile ed educato - riferisce il responsabile della protezione civile “Gruppo Lucano” di Montemurro, Luciano Andriulo - Per la prima volta, era sceso in politica, candidato nella lista “Pdl per Montemurro” a sostegno del candidato sindaco Stefano Lauria». Era entrato in politica perché «era arrabbiato e voleva cambiare le cose», racconta un parente. Ma, purtroppo, la vita gli ha riservato un destino crudele, lasciando l'intera comunità e quanti lo conoscevano avvolti da un profondo dolore.

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