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'Ndrangheta, La Dda chiede il carcere duro per Strangio

Basilicata

La Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria ha chiesto l’applicazione della misura del carcere duro, il 41 bis, per Giovanni Strangio

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Il carcere duro per Giovanni Strangio, accusato di associazione mafiosa e di essere l’ideatore e uno degli autori della strage di Duisburg del Ferragosto 2007, nella quale furono uccise sei persone nell’ambito della faida di San Luca tra le famiglie Nirta-Strangio e Pelle-Vottari.
La richiesta è stata presentata oggi dalla Dda al ministro della Giustizia Angelino Alfano, dopo che Strangio è arrivato in Italia, estradato dall’Olanda. Un parere deve essere espresso anche dalla Procura nazionale antimafia dopodichè Alfano prenderà la sua decisione.
Strangio deve comparire venerdì prossimo davanti ai giudici della Corte d’assise di Locri che stanno celebrando un processo a presunti appartenenti alle cosche di San Luca. In questo processo è imputato di associazione mafiosa.
Se gli verrà applicato prima di quella data il 41 bis, Strangio potrà partecipare al dibattimento in videoconferenza dal carcere in cui è detenuto, altrimenti dovrà essere trasferito a Locri.

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