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Ambiente, tre denunce per smaltimento illegale di rifiuti nel Vibonese

Basilicata

In due distinte operazioni, a Simbario e a Brognaturo, sono stati avvertati illeciti nello smaltimento di rifiuti speciali

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Tre persone sono state denunciate nel corso di distinte operazioni condotte dal personale del Comando Stazione Forestale di Serra San Bruno (VV), e dovranno rispondere di violazione della normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e della normativa sul corretto smaltimento dei rifiuti.
La prima operazione si è svolta a Simbario, sempre nel Vibonese. A seguito di una segnalazione, gli agenti hanno accertato, nel rione Roma del centro abitato, che erano in corso i lavori di ristrutturazione di un edificio a due piani adibito a civile abitazione. All’atto del controllo è emerso che era stata smantellata la vecchia copertura costituita da lastre di eternit avente un’estensione di 60 mq circa. Le stesse lastre erano state accatastate sul solaio del sottotetto, unitamente a resti delle vecchie travi di sostegno del tetto. Diversi frammenti di eternit, inoltre, erano sparpagliati lungo le scale di accesso al primo piano ed al sottotetto. Sul posto è stato identificato il proprietario dell’immobile, C.B. da Simbario, disoccupato di 36 anni, il quale non è stato in grado di esibire alcuna autorizzazione concernente i lavori di ristrutturazione dell’immobile, nè tanto meno, è stato in grado di dimostrare che lo smantellamento del vecchio tetto in eternit fosse stato eseguito ad opera di ditte specializzate ed autorizzate per tale tipologia di lavoro, come previsto dalla normativa.
Inoltre, gli accertamenti effettuati all’Ufficio Tecnico del Comune di Simbario hanno confermato la mancanza di permessi autorizzativi per ciò che concerne i lavori di ristrutturazione del fabbricato a favore di C.B.. Si è proceduto, pertanto, a porre sotto sequestro penale l’edificioe contestualmente a deferire sll'Autorità Giudiziaria competente C.B., il quale dovrà rispondere di violazione alla normativa urbanistico-edilizia, alla normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro ed, in ultimo, alla normativa disciplinante la gestione e lo smaltimento dei rifiuti.
Nella seconda operazione, invece, gli agenti operanti in via Dante Alighieri di Brognaturo (Vv), hnanno notato che erano in atto lavori di rifacimento della copertura di un fabbricato adibito a civile abitazione.
Il controllo non ha permesso di stabilire la tipologia della vecchia copertura e, inoltre, sul posto non era stata accertata la presenza di persone. Effettuati i relativi accertamenti all’Ufficio Tecnico del Comune di Brognaturo, sono state individuate la proprietarie dell’immobile, I.M., di 50 anni, e I.T.M., 46, entrambe di Brognaturo.
All’Ufficio Tecnico comunale, risultava depositata la Dichiarazione d’Inizio Attività da parte delle proprietarie. Dal prosieguo delle indagini è emerso che il vecchio tetto, anche in questo caso, era costituito da lastre in eternit. Si è così individuato il sito sul quale erano state stoccate le lastre di eternit, aventi una superficie calcolata in 150 mq circa, distante circa 700 m dall’edificio in questione e di proprietà sempre delle intestatarie del fabbricato, ubicato in località Cimitero del medesimo Comune di Simbario. Il Cfs ha proceduto al sequestro penale del materiale rinvenuto e a deferire all’Autorità Giudiziaria competente le proprietarie dell’immobile, le quali dovranno rispondere di violazione alla normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro ed della normativa disciplinante la gestione e lo smaltimento dei rifiuti.

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