Salta al contenuto principale

Audace rapina sull'A3 ai danni di un autotreno

Basilicata

Sul mezzo, di proprietà dell’azienda Principato Trasporti di Reggio Calabria, viaggiavano 280 quintali di tondini di ferro

Tempo di lettura: 
1 minuto 40 secondi

La rapina è stata compiuta sull'autostrada Salerno – Reggio Calabria a circa sei chilometri dello svincolo di Rosarno. Lungo questo tratto di arteria, tre malviventi, che viaggiavano a bordo di un’autovettura, con una manovra spericolata, hanno costretto l’autista di un autotreno a fermarsi.
Sul mezzo, di proprietà dell’azienda Principato Trasporti di Reggio Calabria, viaggiavano 280 quintali di tondini di ferro per costruzioni destinati ad Enna. Due dei rapinatori, uno armato di fucile e l’altro di martello, sono saliti sull'autoarticolato, hanno bendato l’autista e proseguito la corsa, mentre un complice li precedeva in auto. Dopo una decina di chilometri, i malviventi hanno staccato il rimorchio con il carico proseguendo la marcia fino allo svincolo dell’arteria per fermarsi in una stradina laterale.
Una volta libero, l’autista ha lanciato l’allarme e la polizia Stradale ha attivato una vasta battuta nella zona, anche con l'ausilio di un elicottero. L’attività della polstrada e degli agenti del reparto volo ha portato alla localizzazione di alcuni capannoni abbandonati in località Carao di Rosarno, all’interno dei quali è stata rinvenuta un’enorme quantità di materiale di dubbia provenienza: fasci di ferro per costruzioni e quaranta scatole di liquori. Materiale proveniente rispettivamente da altra rapina commessa con analoghe modalità il 15 ottobre dello scorso anno ad altro autotreno della Principato Trasporti che transitava in A3 e da un furto commesso in un deposito della zona industriale di Gioia Tauro.
Ed ancora: miniescavatori e motocicli verosimilmente con telaio contraffatto ed elettrodomestici ancora imballati (lavatrice e climatizzatori). Accertamenti sono in corso per risalire alla provenienza di 210 pannelli termici ancora ancorati a bancali corredati da sigillante e laminati per la collocazione; di 38 bobine di cavi d’acciaio e 35 tubi in plastica. Gli agenti della Stradale, in serata, hanno rinvenuto nelle adiacenze dello svincolo di Melicucco della Statale 682 il rimorchio rapinato con il carico di ferro che è stato subito restituito al legittimo proprietario. Sono in corso indagini volte ad accertare gli autori della rapina e di coloro che avevano la disponibilità dei capannoni.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?