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Intimidazione a dirigente del comune di Rosarno
sciolto per mafia

Basilicata

Non si placa il fenomeno delle intimidazioni ad amministratori locali della Calabria; vittima una dirigente comunale

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Una busta contenente una lettera anonima con minacce di morte e tre proiettili è stata recapitata a Maria Carmela De Maria, responsabile dell’Ufficio Lavori pubblici del Comune di Rosarno, sciolto nell’ottobre scorso per infiltrazioni mafiose.
A darne notizia è stata la terna commissariale che gestisce il Comune, che ha espresso solidarietà alla dirigente. Nella lettera, che è stata recapitata all’ingegnere De Maria presso la sua abitazione, si esprimono minacce nei suoi confronti e della sua famiglia.
Un’altra lettera anonima di minacce alla funzionaria è stata recapitata nel Comune di Rosarno. La due missive sono state consegnate ai carabinieri, che hanno avviato le indagini. Nei mesi scorsi Maria Carmela De Maria aveva subito un’altra intimidazione. Persone non identificate avevano danneggiato la sua automobile.

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