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Immigrati prima mandati al Cpa e poi riportati sui barconi

Basilicata

Non c'è pace per una ventina di immigrati afghani che, dopo una breve permanenza nel centro Sant'Anna di Isola Capo Rizzuto sono tornati a vivere a bordo di vecchie carrette del mare

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Non c'è pace per una ventina di immigrati afghani che, dopo una breve permanenza nel centro Sant'Anna di Isola Capo Rizzuto sono tornati a vivere a bordo di vecchie carrette del mare. Nei giorni scorsi i volontari della croce rossa hanno individuato un gruppo di immigrati afgani che vivevano a bordo dei barconi, utilizzati per raggiungere le coste italiane, abbandonati nel porto di Crotone. Nel centro di accoglienza gli immigrati hanno ricevuto vestiti, generi di conforto e gli è stata assegnata una sistemazione negli alloggi predisposti al pernottamento. «Allo stato attuale – ha detto il commissario della croce rossa di Crotone, Antonio Greco – non sappiamo il motivo per il quale questi immigrati hanno deciso di tornare a vivere su questi barconi. Loro sono liberi e quindi dal centro possono entrare ed uscire come vogliono. Però ora bisogna trovargli una sistemazione».

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