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Festa del 2 Luglio, comincia l'attesa

Basilicata

Poco più di un mese al giorno più importante per i materani. Il presidente del comitato organizzatore Franco Palumbo racconta le novità e si appella alla città per il rispetto della tradizione

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Matera - SI RESPIRA già l’aria della festa della Bruna. Il conto alla rovescia dei materani è cominciato. Poco più di trenta giorni all’evento del 2 luglio ed i primi segni nella città si cominciano ad intravedere.
Il segnale più tangibile è quello che appare in piazza Vittorio Veneto con le luminarie che cominciano a prendere forma e che costituiscono il primo concreto segnale della festa.
«Un segnale che ci arriva decisamente in anticipo perchè c’è la necessità di lasciare poi lo spazio agli interventi elettorali per cui abbiamo dovuto anticipare quest’operazione rispetto agli anni passati», ci spiega Franco Palumbo, presidente del Comitato per la Festa di Maria Santissima della Bruna, «è chiaro che si comincia a sentire l’aria nuova della festa.
Non mancheranno le novità anche se non possiamo anticiparle tutte adesso.
Bisogna aspettare ancora qualche settimana, posso dire che ci sarà una scenografia diversa con delle luminarie nuove che arriveranno in piazza e ne esalteranno la particolarità e la bellezza. Michelangelo Pentasuglia sta continuando», racconta ancora Palumbo, «nel suo lavoro di costruzione del nuovo Carro ed è davvero a buon punto, il nuovo Carro è maestoso e molto bello.
La benedizione dell’opera di cartapesta avverrà come di consueto il 23 giugno.
Stiamo provvedendo anche ad una serie di novità che sono quelle che riguardano i fuochi pirotecnici con un attività molto più importante rispetto al recente passato».
Un ruolo importante sarà poi quello destinato all’organizzazione ed alla sicurezza della festa per la quale il comitato sta lavorando insieme alle forze dell’ordine e alla prefettura e al Comune: «ci saranno delle transenne posizionate nella piazza per permettere alla festa di svolgersi normalmente, anche la fontana sarà protetta adeguatamente in modo da non costituire un pericolo per nessuno e poi ci saranno delle telecamere per verificare che la festa riesca secondo i programmi e che non ci siano tentativi di anticipare l’assalto al Carro.
Voglio ricordare che chi tenterà di farlo sarà denunciato e mi auguro che la festa si concluda nel migliore dei modi così come già è successo nell’anno passato».
Il conto alla rovescia verso il momento più atteso dai materani è dunque partiti così come le diverse fasi organizzative dell’appuntamento: «stiamo lavorando anche in collaborazione stretta con i Cavalieri che saranno per l’intera mattinata circa un’ottantina e che poi diminuiranno al momento dell’arrivo del Carro e della Madonna in piazza San Francesco dove ancora una volta verranno fatti i tre giri».
Saranno due probabilmente i maxi schermi che permetteranno a turisti e materani di seguire con attenzione ogni momento della festa che ancora una volta, si spera l’ultima della serie, non potrà usufruire della Cattedrale ancora alle prese con lavori di riqualificazione che non ne permettono l’utilizzo.

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