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La Reggina saluta la Serie A e pensa al futuro

Basilicata

L'ultima gara non ha prodotto il risultato sperato per salutare al meglio la massima serie del campionato

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«Volevamo salutare diversamente i nostri tifosi, ma non ci siamo riusciti»: sono le parole dell'allenatore della Reggina, Nevio Orlandi, relativamente al pareggio col Siena: «Abbiamo sbagliato ancora una volta – aggiunge Orlandi – specie in fase difensiva. La retrocessione ci pesa molto. I giovani mandati in campo oggi possono essere importanti per il prossimo anno. Ritengo, comunque, che ci saranno dei rinforzi nell’organico perchè bisogna fare recuperare l’entusiasmo ai tifosi, che devono restare vicini alla Reggina. Una squadra che è un bene per tutta la città. La serie A serve a Reggio Calabria anche per migliorare la propria immagine. Per quanto riguarda il mio futuro, dovrò incontrare il presidente per valutare la possibilità di continuare il mio lavoro con la Reggina, magari con modalità differenti».
L’allenatore del Siena, Marco Giampaolo, dice che «il merito della salvezza è frutto del lavoro d’equipe. Bisogna riconoscere, però, il grande contributo dato dai giocatori, che sono stati i veri protagonisti. Mi sono proprio divertito ad allenarli. Il Siena si è tolto le sue soddisfazioni quest’anno: ha ottenuto vittorie importanti, conquistando gli stessi punti dell’anno scorso, ed ha valorizzato qualche giovane».

La vittoria della Reggina avrebbe rappresentato anche la giusta risposta da parte degli amaranto ai propri tifosi che hanno snobbato l'ultima di campionato presentandosi soltanto in poco più di mille al Granillo e concretizzando così in modo visibile la propria protesta contro la dirigenza della società per un campionato che è stato condotto sempre in salita e con un organico inadeguato. Lo stesso Orlandi, peraltro, ha voluto schierare un formazione composta in buona parte da riserve e giovani della primavera, a dimostrazione dell’atteggiamento volutamente rinunciatario con cui si è voluto affrontare l'ultimo impegno del torneo. Il pari, comunque, appare il giusto risultato per quanto le due formazioni hanno saputo esprimere. Unica consolazione per gli amaranto il fatto di non avere concluso il campionato all’ultimo posto, lasciato al Lecce, sconfitto a Genoa. Reggina e Siena hanno dato vita ad un incontro povero di spunti tecnici ed agonistici.

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