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Sbarco di clandestini in Calabria, fermati dalle fiamme gialle

Basilicata

Lo sbarco è il primo del 2009 nella Locride, l'ultimo s'era infatti verificato il 22 agosto dello scorso anno

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La Guardia di Finanza della Compagnia di Locri e della Squadriglia navale di Roccella Jonica hanno bloccato questa notte intorno alle 2, alla stazione ferroviaria di Caulonia Marina, 26 clandestini.
Si tratta del primo sbarco in Calabria dopo l’entrata in vigore delle norme sulla sicurezza che prevedono che le imbarcazioni vengano respinte se intercettate quando si trovano ancora in acque internazionali. Lo sbarco, il primo del 2009, è avvenuto intorno all'una a Stignano mare, dove i clandestini – iracheni e turchi – hanno abbandonato l'imbarcazione, un veliero bialbero di circa 20 metri di lunghezza.
Dopo aver camminato per qualche ora costeggiando la linea ferrata, hanno raggiunto la stazione ferroviaria di Caulonia, dove però sono stati bloccati dalla Guardia di Finanza; in tutto sarebbero 26 persone, 13 uomini, 4 donne e 9 bambinile in buone condizioni di salute.
Sul posto sono giunti anche i Carabinieri ed il sindaco di Caulonia, Ilario Ammendolia che ha disposto il ricovero dei clandestini in una struttura comunale in attesa del trasferimento – che avverrà entro alcune ore – in un Centro di prima accoglienza dopo gli adempimenti da parte del personale dell’Ufficio immigrazioni della Polizia. Secondo il racconto di alcuni clandestini, a bordo dell’imbarcazione, in viaggio da due giorni, vi sarebbero state circa settanta persone. Quelle che mancano all’appello, una quarantina, sono ora ricercate. Al momento dello sbarco a Stignano, le condizioni del mare erano proibitive stante il peggioramento del tempo caratterizzato da vento e pioggia.

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