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Corporelle, la resa finale
In B Dilettanti ci va Siracusa

Basilicata

La squadra di Potenza fa un bilancio di un'annata che doveva andare diversamente. Il patron Colangelo spera ancora nella categroia superiore, magari attraverso un altro ripescaggio.

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IL LUNGO e massacrante campionato della Centre Corporelle Potenza è terminato mestamente al Palasport Lobello di Siracusa. La stagione della società potentina è stata caratterizzata dall'inizio eccellente, dove i ragazzi sono stati bravi a sciorinare il basket delle occasioni migliori, prima di arrendersi dopo dieci partite vinte consecutivamente. Il torneo è proseguito con alti e bassi che hanno caratterizzato la stagione della compagine di Dino De Angelis (nella foto) alle prese peraltro con infortuni a catena che hanno complicato e non poco il cammino della squadra biancoceleste. La sconfitta interna contro il Ragusa è stata il punto più basso della stagione, da quel momento i potentini hanno cercato di riprendere il percorso, ma gli infortuni, in primis quello occorso al capitano Mimmo Castellitto, a Guglielmo Armentano, Stefano Marino e Antonello Marchese sono stati i fattori negativi di una stagione condotta per larghi tratti, dominando le avversarie. Il consuntivo si è arricchito della pagina splendida fornita dalla società di Antonio Colangelo che ad aprile ha organizzato con ottimi riscontri la Final Eight di Coppa Italia vinta al Pala Pergola, dalla Copra TTP Piacenza di super Mario Boni. A posteriori il bilancio di Marco Pellegrini e compagni può essere considerato negativo, vista la compattezza del gruppo e la solidità espressa durante tutta la stagione. Il bilancio della squadra biancoceleste è stato reso amaro dalla sconfitta in finale che ha privato i dirigenti, lo staff tecnico e i giocatori della promozione nella B Dilettanti maschile. Va detto che nella finale il Siracusa ha meritato l'affermazione esibendo una pallacanestro migliore, fatta di aggressività, slancio e difesa, elementi venuti meno al quintetto potentino, apparso visibilmente stanco e provato sul piano fisico. Siracusa ha vinto per usare un gergo caro alla Formula Uno, partendo in “seconda fila” effettuando sgambetti letali prima ai cugini del Ragusa e successivamente al Potenza. La società del presidente Antonio Colangelo, ovviamente ha tanta rabbia in corpo per la conclusione sfortunata della stagione. La società ha ringraziato i propri beniamini. Il presidente Antonio Colangelo ha affermato in una nota: “Ai ragazzi dico grazie. Il campionato è stato di altissimo livello, grande entusiasmo e uno stile impareggiabile, quello dell'Invicta. La serie B resta il nostro obiettivo per la prossima stagione”. Colangelo prosegue nella sua analisi: “L'avventura della Nuova Invicta Centre Corporelle nel campionato di serie C nazionale si è interrotta all'ultima fermata verso la serie B. Siracusa è riuscita in gara quattro della finalissima di play-off ad imporsi di misura, dopo una partita entusiasmante, giocata punto a punto al Pala Lobello, davanti a 2500 spettatori. Non è bastato il cuore della mia formazione che in altre occasioni aveva fatto la differenza nei momenti delicati delle gare. Non è bastato un immenso Castellitto, il capitano che malgrado il recente intervento chirurgico al ginocchio, è riuscito a piazzare tre bombe devastanti, giocando indomito, con una gamba. Non sono bastati i punti di Delli Carri e Pellegrini, ed un bravo e generoso Marchese. Ma un grazie, va a tutti i ragazzi, allo staff tecnico per la meravigliosa stagione, giocata sempre da protagonisti assoluti”. Colangelo continua nella sua riflessione: “Ringrazio i tifosi e il pubblico, così vicini al progetto societario: Ora però, sicuramente, la Nuova Invicta non ha intenzione di fermarsi. Sono stati preparati i documenti per il ripescaggio in serie B Dilettanti. Abbiamo le carte in regola. Siamo al primo posto tra le pretendenti”.

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