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Calcio: Catanzaro, Aiello in pole

Basilicata

Intanto resta da decifrare la posizione di Improta dopo la deludente stagione. Società: possibili novità per lo scettro di numero uno

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Dopo le dimissioni del Dg Improta con le dimissioni richieste a gran voce, si vivono momenti di estrema confusione in casa giallorossa su più fronti.
Iniziando dalla vicenda societaria che è quella che poi, se risolta, a cascata, condizionerà tutto il resto delle questioni aperte, c'è da segnalare che la giornata odierna potrebbe essere quella decisiva per capire se sarà possibile, a breve, prevedere un nuovo assetto all'interno dell'Fc.
Oggi si tiene un incontro nel quale verranno messe sul tavolo tutte le carte a disposizione dei tre giocatori (Bove, Aiello e Soluri) attualmente in corsa. E' probabile, infatti, che in tale occasione Aiello possa decidere, ove esistessero le condizioni gestionali prima che economiche dallo stesso Aiello richieste, di chiedere, magari con l'aiuto di altri imprenditori che non si sono ancora palesati, la maggioranza azionaria attualmente detenuta dall'amministratore unico Pasquale Bove.
Quali siano le “condizioni gestionali” richiamate dallo stesso Aiello è al momento difficile da ipotizzare pur se non ci si dovrebbe discostare molto dalla verità, interpretando le parole che il costruttore cuneese ha rilasciato in una intervista televisiva rilasciata lo scorso martedì durante la trasmissione Corner, se le si considera come una richiesta di avere carta bianca per potere fare piazza pulita delle molte figure che a vario titolo al momento ronzano intorno all'Fc.
L'imprenditore originario di Petilia Policastro, non ha fatto alcun nome di chi sarebbero coloro i quali sarebbero iscritti nella sua personale “black list” ma certo non è un mistero che non è piaciuta la sceneggiata cui si è lasciato andare quasi alla fine del match contro il Pescina il Dg Improta che fa la somma con altri atteggiamenti inqualificabili che lo stesso direttore generale ha tenuto durante tutta la stagione anche nei confronti degli organi di stampa.
In più, il fallimento tecnico ed il deficit gestionale accumulato nella stagione, riassunto dalla tabella pubblicata nell'edizione di ieri del nostro giornale in cui sono state efficacemente rilevati i costi della gestione sportiva di quest'annata, dovrebbero essere altrettanti argomenti a favore di un ricambio all'interno della gestione dell'area tecnica ormai non più procrastinabile.
D'altro canto, quella che porta alla leadership di Aiello sembra al momento l'unica via praticabile visto che non sembrano poteredare frutti proficui nel breve periodo gli incontri tenuti da Bove con altri imprenditori nei giorni scorsi a proposito dei quali è da registrare una incerta smentita del Senatore Vincenzo Speziali sul ruolo da intermediario dallo stesso avuto - e da parte di alcuni testimoni invece confermato - in tali incontri.
Da quella societaria, come detto, derivano quindi le altre questioni al momento sul tappeto. I motivi di ordine pubblico (sarebbero giunte minacce ai calciatori da parte di frange estremiste del tifo giallorosso) che hanno indotto la società a dichiarare un imprevisto sciogliete le righe senza quindi che vi sia stato alcun allenamento di saluto di fine stagione rendono ancora latente la questione Caputo con il giocatore che si è ammutinato prima del match contro il Pescina a causa della scelta del tecnico Provenza di relegarlo in tribuna.
Su tale argomento, così come su altri di squisita matrice tecnica, probabile che possa essere chiarificatrice la riunione che avrà luogo domani tra la società e lo stesso tecnico salernitano. Infine, sono da registrare le prime voci di mercato che vedrebbero coinvolti calciatori della rosa giallorossa con il portiere Mancinelli dato in predicato di tornare a vestire la maglia della Cavese e Frisenda cui sarebbe giunta un'offerta da parte del neopromosso ed ambizioso Siracusa.

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