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Inchiesta Why Not, chieste quattro archiviazioni

Basilicata

Nell’aprile scorso la Procura generale di Catanzaro ha concluso il proprio lavoro ed ha definito le posizioni dei 106 indagati

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Sono complessivamente quattro gli imprenditori per i quali la Procura Generale di Catanzaro ha chiesto l’archiviazione per le accuse a loro rivolte nell’inchiesta Why Not. Lo si è appreso in ambienti giudiziari.
Oltre al'imprenditore agricolo e presidente della Confagricoltura di Cosenza, Renzo Caligiuri, la cui notizia è stata diffusa ieri, è stata chiesta l’archiviazione anche per Rolando Manna e Giuseppe Nola.
Per Antonio Saladino (nella foto), principale indagato dell’inchiesta Why Not, è stata chiesta l'archiviazione per questo specifico filone d’indagine ed il rinvio a giudizio per altre vicende.
Gli imprenditori erano accusati di violazione delle norme sui finanziamenti ai partiti in relazione alle elezioni regionali del 2005. Nel corso delle indagini, secondo quanto si è appreso, non sono emersi riscontri all’effettivo versamento di denaro da parte dei quattro imprenditori per la campagna elettorale dell’attuale presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero.
Nell’aprile scorso la Procura generale di Catanzaro ha concluso il proprio lavoro ed ha definito le posizioni dei 106 indagati, con richieste di rinvio a giudizio, di archiviazioni e stralci. La richiesta non è ancora giunta all’ufficio del giudice per le udienze preliminari in quanto si stanno effettuando le fotocopie degli oltre cento faldoni contenenti gli atti.

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