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Milioni dai Fesr per la Basilicata

Basilicata

Convegno alle Monacelle con i rappresentanti europei e la Regione Basilicata e nuove chance di crescita fino al 2013. Artizzu: «Speriamo che poi non ci sia più bisogno di fondi regionali»

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MATERA - Un'occasione per investire altri fondi nella crescita regionale. Questo è il Programma Operativo Fesr 2007-2013 che contribuirà sicuramente a migliorare opportunità, formazione, sistemi di rete e sinergie operative in Basilicata con un ulteriore investimento pronto di 752 milioni di euro. La Basilicata si conferma così regione pronta a diventare punto di riferimento nell'utilizzo di questo tipo di fondi di cuici si appresta a varare una nuova fase avviando appunto i Programmi operativi Fesr 2007-2013. Di questo si è parlato in una lunga giornata di studio e di confronto a Matera alla presenza di Lucia Artizzu, della Commissione europea, che ha confermato le priorità di uno strumento che prosegue il cammino già intrapreso.
«Ci sono potenzialità che possono essere ancora sviluppate nelle regioni. Ce ne sono ancora molte che hanno bisogno di convergere verso un modello di coesione più adeguato. Bisogna aiutarle a competere in un sistema globalizzato. Occorre che le Regioni intervengano con un partenariato molto allargato e il coinvolgimento di tutti i cittadini. Ci auguriamo tutti che nel 2013 le regioni non abbiano più bisogno di aiuti».
Non ha fatto mancare il suo intervento il presidente della Regione Vito De Filippo che ha spiegato come «chiudiamo un programma con un bilancio positivo. Impegniamo più di quanto avevamo, con una sorta di overbooking sull'impegno previsto e spendiamo tutto su azioni importanti con numeri altrettanti significativi, in termini di investimenti, imprese finanziate, rete idrica e infrastrutture stradali realizzate».
Tra i dati formulati da De Filippo per quel che riguarda il fondo Fesr, sul capitolo "valorizzazione e conservazione del patrimonio storico, artistico e culturale" circa il 22 per cento della spesa sostenuta ha consentito: 422 interventi per strutture e spazi per attività sportive; 112 interventi di restauro architettonico; 383 interventi per la valorizzazione turistica territoriale. Sul capitolo valorizzazione e conservazione patrimonio ambientale e risorse idriche, circa il 20 percento della spesa sostenuta ha consentito: 7.073 interventi a favore dell'energia solare; 114.599 mq di superficie bonificata; 142 specie protette; 34.126 ha di superficie protetta; 138 km di rete idrica; 31.757 utenti interessati. Sul capitolo "sostegno alle imprese" il 17 percento della spesa ha consentito: 841 imprese beneficiare del contributo; 47 interventi per aree industrializzate.

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