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Le reazioni alla vittoria di Mario Oliverio
e il commento del centrodestra

Basilicata

Oliverio raccoglie le congratulazioni dei suoi sostenitori ed intanto Pino Gentile si prepara al lavoro d'opposizione in Consiglio provinciale

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I sostenitori di Gerardo Mario Oliverio esultano per la vittoria e la riconferma del presidente della Provincia di Cosenza.
«I risultati dei ballottaggi delle Province di Cosenza e di Crotone confermano una tendenza che già si era manifestata con chiarezza nel voto calabrese delle europee, caratterizzato da un forte radicamento del Pd, da una buona tenuta del centrosinistra e da una difficoltà del centrodestra ad uscire dalla condizione di minoranza». A dichiararlo è il segretario regionale del Pd, Marco Minniti. «Questo dato – aggiunge – si appalesa nettamente a Cosenza, dove il centrosinistra consegue un grande successo, a conferma dell’eccezionale lavoro svolto dal presidente Mario Oliverio e nonostante l’apparentamento politicamente 'innaturalè con l'Udc, sbandierato come una vera e propria svolta, capace di sovvertire sia il risultato cosentino del ballottaggio di ieri, sia quello delle regionali del prossimo anno. In questo senso, nel voto cosentino il centrodestra subisce non solo, nè semplicemente, una sconfitta elettorale, ma registra il fallimento di una operazione politica su cui soprattutto l’Udc dovrà evidentemente riflettere». «Stesso segno – sostiene ancora Minniti – avrebbe avuto anche il voto crotonese se le divisioni del centrosinistra, chiaramente maggioranza al primo turno, fossero state positivamente ricomposte nel ballottaggio. In altri termini, a Crotone il centrodestra non vince per effetto di uno spostamento politico-elettorale, ma solo grazie ai conflitti interni al centrosinistra. Questo rende ancora più amara e pesante la sconfitta, sulle cui cause occorrerà ragionare ed agire sin dai prossimi giorni». Secondo Minniti, «con le elezioni europee e questo turno amministrativo si apre definitivamente l’orizzonte del prossimo importante appuntamento delle regionali, al quale il PD, anche sulla base di questi risultati elettorali, guarda con ragionevole fiducia».

Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, definisce la «nuova, grande vittoria di Oliverio «un fatto storico, un avvenimento destinato a mutare profondamente non solo gli scenari politici regionali ma lo stesso futuro e destino di questa provincia, la più solidale dell’intero Paese, una delle poche a resistere all’avanzata della destra berlusconiana in Italia. Con Oliverio viene premiato il buongoverno e il grande impegno nel sociale del presidente Oliverio. Chi come me – afferma Corbelli – ha vissuto accanto al presidente Oliverio, al vice presidente Mimmo Bevacqua in tutti questi mesi, giorno per giorno, questa difficile ed esaltante campagna elettorale non può che gioire per questo straordinario successo. Auguro al presidente Oliverio, al candidato presidente del centrodestra Pino Gentile e a tutti gli altri 35 consiglieri provinciali di continuare a lavorare nell’interesse dei cittadini e di questa grande e importante provincia».

I socialisti «esultano e gioiscono per la grande vittoria che ha realizzato l’On.le Mario Oliverio. E' una vittoria che premia l’uomo e la coalizione che insieme a lui si è presentata dinanzi agli elettori». Ad affermarlo è Gianni Papasso, segretario provinciale del partito socialista, secondo il quale «i cittadini hanno premiato il lavoro svolto nei cinque anni precedenti e , soprattutto, i progetti e gli obiettivi che si intendono realizzare nel secondo tempo di una partita democratica e autorevole. Senza ombra di dubbio, un forte apprezzamento l’On.le Oliverio, – aggiunge – l'ha ricevuto per la gestione trasparente ed onesta con cui ha governato la Provincia di Cosenza nel quinquennio che ci lasciamo alle spalle. Gli elettori, nonostante i Quagliarello, i Gasparri e gli Scopelliti, hanno sconfitto una destra che si è presentata senza programmi, senza capacità di rinnovamento e con il solo obbiettivo di «assaltare la diligenza.
Il dato, ancora più importante e significativo della strepitosa vittoria di Mario Oliverio, è quello di aver sbarrato la strada ad una destra dai chiari connotati antimeridionalisti e di aver consolidato la coalizione di centro sinistra, anche in vista dell’appuntamento delle elezioni regionali. I socialisti della provincia di Cosenza sono stati i pionieri del secondo tempo di Mario Oliverio. Abbiamo condotto una battaglia corretta, leale e trasparente; a volte mettendo anche da parte gli interessi di partito a beneficio dell’intero centro sinistra e del Presidente Oliverio. Forte è stato lo spirito di abnegazione e l'impegno che tutto il gruppo dirigente ha dispiegato nell’intera provincia. Impegno, spirito di abnegazione, lealtà e trasparenza che offriamo anche – conclude – per il governo delle istituzioni, nella consapevolezza che dove i socialisti amministrano contribuiscono fortemente a realizzare obbiettivi generali e riformisti».

«La netta affermazione del presidente Mario Oliverio e dello schieramento di centrosinistra al ballottaggio per la Provincia di Cosenza è un chiaro riconoscimento alla buona politica, all’impegno ed alla passione messi in campo in questi ultimi cinque anni per dare serie e concrete risposte alle esigenze del vasto e complesso territorio cosentino». E' il commento del deputato del Pd Nicodemo Oliverio: «I cittadini del comprensorio cosentino – aggiunge – hanno dato con convinzione il loro consenso ad un presidente che ha lavorato bene, che ha saputo ascoltare e che ha saputo soprattutto costruire un ente nuovo, adeguato ai temi ed alle esigenze della gente». «Mario Oliverio – prosegue – ha condotto una campagna elettorale con la forza dei fatti, dei risultati conseguiti nel suo quinquennio di guida della Provincia, che gli hanno dato ragione, anche se, abbandonando in un sol colpo posizioni di coerenza, l’Udc nella fase di ballottaggio ha scelto di apparentarsi con il Pdl».

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