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A3: errori nella progettazione, l'Authority attacca

Basilicata

Nel mirino dell'autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici per l'utilizzo dei fondi europei Pon c'è anche l'Anas e, in particolare, sei appalti sulla Salerno-Reggio Calabria

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Relazione annuale molto critica nei confronti di Anas e Ferrovie dello Stato da parte dell’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici per l'utilizzo dei fondi europei Pon. L’Authority presieduta da Luigi Giampaolino, è dura soprattutto nei riguardi dell’Anas, in particolare, per sei appalti sulla Salerno-Reggio Calabria.
«Con riguardo ai Pon Trasporti, l’Autorità ha attivato la verifica di dieci progetti, di cui otto riguardanti l’Anas e, di questi, sei appalti riguardanti i lavori di adeguamento della Salerno-Reggio Calabria e due appalti la strada statale 131 Carlo Felice nella Regione Sardegna e la strada statale 268 del Vesuvio. I due rimanenti appalti si riferiscono alle Ferrovie dello Stato ed hanno ad oggetto il raddoppio di varie tratte ferroviarie inserite nelle linee principali Bari-Taranto e Pescara-Bari».
«Per quanto riguarda l’Anas – secondo il presidente dell’Autorità di Vigilanza – le criticità puntuali possono essere riconducibili ad errori di progettazione ed alla redazione di varianti in corso d’opera d’importo significativo. Le varianti sono state affidate alla stessa impresa, in assenza delle condizioni di legge che lo consentivano». Per quanto riguarda invece le criticità ricorrenti, Giampaolino ha riferito che «queste si riferiscono alle offerte anomale. Sebbene gli appalti in questione fossero sopra soglia comunitaria, l’Anas ha proceduto all’esclusione di pressochè tutte le offerte anomale alla stregua di un automatismo, previsto solo per agli appalti sotto soglia, e non ha instaurato il richiesto contraddittorio prima della esclusione per non congruità delle offerte».

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