Salta al contenuto principale

Crotone: spari su un campo di calcetto,
ucciso un uomo di 35 anni

Basilicata

Il fatto è accaduto nella serata di ieri in località Margherita, alla periferia nord della città. Gli inquirenti hanno chiarito che sono stati sparati dei pallettoni. Obiettivo, forse, proprio la vitt

Tempo di lettura: 
2 minuti 25 secondi

Stavano giocando a calcetto la solita partitella tra amici quando una pioggia di piombo li ha investiti uccidendo uno di loro e ferendone altri otto, uno dei quali, appena undicenne, in modo molto grave.
Il fatto è accaduto nella serata di ieri in località Margherita, alla periferia nord di Crotone, a sei chilometri dall’abitato.
Il gruppo di amici, residenti nella stessa zona e di età compresa tra i 20 ed i 30 anni, stava giocando a calcetto in una struttura dove i campi sono tre, uno vicino all’altro.
All’improvviso e, per il momento, senza un apparente motivo, almeno una persona si è avvicinato alla rete di recinzione posta dietro una delle porte ed ha cominciato a sparare con un fucile caricato a pallettoni. La Squadra Mobile di Crotone, che sta conducendo le indagini, ha raccolto, nei pressi del campo di calcetto, cinque bossoli per fucile calibro 12.
Tra i giocatori è stato il panico. Tutti sono corsi a nascondersi, cercando di evitare i colpi. Poi, terminati gli spari, ci si è resi conto del dramma appena accaduto.
Sul terreno è rimasto il corpo senza vita di Gabriele Marrazzo, di 35 anni, incensurato. Tra i feriti, raggiunti dai colpi in parti non vitali del corpo, è grave il più giovane della compagnia, un ragazzo di 11 anni, che ha riportato ferite gravi ed è stato portato d'urgenza all’ospedale di Crotone.
Sul movente dell’episodio, al momento, non si esclude alcuna ipotesi.
In apparenza, si potrebbe pensare al gesto di un folle che ha sparato a casaccio sul gruppo, ed è lontana secondo gli inquirenti sarebbe da escludere la pista della 'ndrangheta.
Subito dopo il fatto, la polizia ha iniziato a sentire le persone che si trovavano sul luogo dell’omicidio, ma sino a questo momento non sarebbero emersi elementi particolarmente significativi. Oltretutto, secondo quanto si è appreso, la persona a sprare avrebbe agito stando in una zona particolarmente buia.
Il caos provocato dagli spari ha fatto il resto, agevolando la fuga dell’omicida.
Il primo interrogativo a cui gli investigatori devono rispondere è se i colpi di fucile fossero destinati proprio a quel gruppo o se i ragazzi sono stati vittime inconsapevoli di un raptus.
Parenti ed amici della vittima e dei ragazzi rimasti feriti, si sono radunati davanti all’ospedale di Crotone. Tra i familiari c'è dolore misto a tensione e rabbia, ma non ci sono particolari problemi. I ragazzi rimasti coinvolti sono tutti amici tra loro e abitano nella stessa contrada. Il posto dove è accaduto il fatto si trova a circa sei chilometri dall’abitato di Crotone. Ci sono tre campi di calcetto, uno vicino all’altro e ieri sera erano tutti occupati da giovani che giocavano. Gli spari hanno provocato il terrore tra tutti i presenti, creando una confusione che ha favorito la fuga dello sparatore.
Gli investigatori ipotizzano che l'obiettivo dell'assassino sarebbe stato proprio la vittima, Marrazzo, ma non escludono ipotesi. Marrazzo era rientrato a Crotone da un anno dopo essere emigrato in Germania.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?