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La LegaPro ti riempie di soldi se schieri i giovani

Basilicata

Ecco le regole che portano danaro nelle casse delle società calcistiche

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TRE NOVITÀ fondamentali rispetto all’anno scorso, ma un principio generale rispettato: chi si affida ai giovani, in prima e Seconda divisione, può fare soldi.
Partiamo da una lettura delle novità: la quota minima di under 23 (8 o 10 a seconda se si è in prima o seconda - l’anno scorso c’era al contrario il numero massimo di over 18 in prima e 15 in seconda), il conto del minutaggio nelle sostituzioni tra pari età, vale anche se il subentrato gioca meno di 30 minuti (l’anno scorso doveva giocare più di mezzora), mentre i giocatori in prestito da società di A e B dovranno versare un premio di valorizzazione che deve coprire l’ingaggio lordo (l’anno scorso non era così) e che va riconosciuto alle società di Lega Pro senza condizioni (per esempio un numero minimo di presenze), altrimenti il calciatore è considerato a tutti gli effetti un Over.
Ricapitolando, quindi, per poter accedere ai contributi federali per il minutaggio dei giovani stagione 2009-1010, le società di Lega Pro devono tesserare: 8 calciatori professionisti nati dopo il 1° Gennaio 1986 in 1a Divisione; 10 in 2a Divisione.
IL NUMERO Ogni società pertanto potrà tesserare un numero illimitato di calciatori ma tra questi, dovranno essere compresi, continuativamente dal giorno della disputa della prima partita in competizione ufficiale (Coppa Italia) sino al termine della stagione sportiva 2009/2010, giocatori under 23 nel numero sopra indicato.
Il mancato rispetto del suddetto obbligo costituisce motivo ostativo all’ammissione al beneficio dell’attribuzione dei corrispettivi federali.
CRITERI DI RIPARTIZIONE - Beneficeranno della ripartizione dei corrispettivi federali le società sportive che schiereranno, nelle partite di campionato della stagione sportiva 2009/2010, calciatori nati dal 1° Gennaio 1986 in poi, di cittadinanza italiana, purché l’utilizzo in gara sia avvenuto per almeno trenta minuti; in caso di sostituzione con altro calciatore appartenente alle classi che avranno titolo per beneficiare dei corrispettivi, i minuti effettuati dal calciatore sostituito saranno sommati ai minuti giocati dal calciatore subentrato.
IL MINUTAGGIO La rilevazione dei minuti complessivamente giocati dai "giovani" verrà effettuata: alla 12a, alla 24a, alla 31a giornata. I criteri di calcolo avranno la seguente ponderazione: calciatori nati nel 1986 40%, calciatori nati nel 1987 60%, calciatori nati nel 1988 80%, calciatori nati nel 1989 100%, calciatori nati nel 1990 120%, calciatori nati nel 1991 e successivi 140%. Inoltre il totale dei minuti giocati dai "giovani" alla 31ª giornata subirà un’ulteriore modifica in relazione alla posizione finale di classifica: - per la prima maggiorazione del 20%, per la 2ª e 3ª del 10%, per l’ultima classificata riduzione del 20% se il distacco dalla penultima è pari o inferiore a 6 punti; riduzione del 30% se il distacco dalla penultima è superiore a 6 punti, per la 16ª e 17ª classificata riduzione del 10%. Alla 12ª, alla 24ª ed alla 31ª giornata verrà suddiviso l’importo per il totale dei minuti giocati e ponderati, ottenendo così la quota minuto rispettivamente per le due categorie. Questa verrà quindi moltiplicata per la somma dei minuti risultanti per ciascuna squadra e si determinerà così la cifra da liquidare alle varie società, al termine della stagione. Benefici ulteriori in quote percentuali per i calciatori fuoriusciti dai propri settori giovanili, per le società che disputano il Campionato Nazionale "Allievi" e il Campionato Nazionale Giovanissimi. I calcoli saranno effettuati solamente sulle prime 31 gare di campionato.
Il calciatore tesserato a titolo di "Cessione Temporanea" o "Trasferimento Prestito" e proveniente da Società di Serie A e B per il quale non sia contestualmente previsto un premio di valorizzazione, non sottoposto a condizioni di sorta, di importo pari quantomeno alla somma lorda globale annua spettante al tesserato stesso, sarà escluso dal computo della ripartizione dei corrispettivi.
I giocatori provenienti da Società di Serie A o B per i quali non venga pattuito il premio di valorizzazione saranno esclusi dal cmputo.

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