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La storia: la moglie di un malato terminale
ringrazia i medici catanzaresi

Basilicata

Il marito, malato terminale, ha deciso di farsi trasferire dalla Lombardia a Catanzaro, dove si è spento in pace, grazie alla sensibilità dei medici calabresi

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Aveva deciso lui stesso di farsi curare in Calabria e oggi la moglie, che ha perso il marito, malato terminale, ringrazia la struttura catanzarese: «Quando tornerò al nord, mi sentirò ancora più fiera di essere calabrese».
E' quanto scritto nel testo di un’accorata e commossa lettera di ringaziamento che la signora Maria De Lucia ha indirizzato al Direttore generale dell'azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio di Catanzaro.
«Dopo i giorni del dolore e del lutto – prosegue la missiva - sento la necessità ed il dovere di far pervenire a tutto il personale del reparto (cure palliative – dipartimento oncoematologico) i miei più sinceri ringraziamenti per le cure amorevoli e premurose con cui è stato assistito mio marito negli ultimi momenti delle sua vita».
«Mio marito Francesco – aggiunge – affetto da una grave malattia, emigrante da lungo tempo, in Lombardia è stato trattato come un numero, una cartella clinica e basta. Deluso e amareggiato, ferito nello spirito oltre che nel corpo, ha deciso di farsi curare in Calabria, iniziando un viaggio a ritroso, quei tristemente famosi viaggi della speranza».
«Ma come? – scrive nella lettera Maria De Lucia – In Calabria? Gli è stato detto. Dove la sanità è allo sbando e prossima al commissariamento. Ebbene sì, Francesco è voluto tornare in Calabria e fiducioso come mai si è ricoverato presso il reparto Cure palliative.
La gravità della malattia non ha permesso una lunga permanenza, eppure il miracolo si è compiuto lo stesso: a Catanzaro, Francesco, ha trovato conferma a quelle sue aspettative. Ha trovato una struttura all’avanguardia, pulita ed accogliente e sopratutto un personale altamente qualificato che hanno dimostrato come si possa perfettemente coniugare la scienza con il cuore, la competenza e la serietà con la sensibilià e le premure, accompagnandolo letteralmente verso una fine quanto più serena e dignitosa. Non lo dimenticherò mai».
Il Direttore generale, Vincenzo Ciconte, si è congratulato con gli operatori sanitari del reparto diretto dal dottor Bonaventura Lazzaro ed ha ringraziato vivamente la signora De Lucia, che «esprime con dignità e con forza la sua calabresità, quel senso d’appartenenza che guida le attività e i progetti della direzione strategica, per invertire sempre più e meglio la tendenza atavica della migrazione alla ricerca anche di buona salute».

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