Salta al contenuto principale

Reggio: intesa tra Prefettura e Conaf
per l'utilizzo dei beni confiscati alla 'ndrangheta

Basilicata

Il via libera del Ministero in occasione dell’inaugurazione del XII Congresso nazionale dei dottori agronomi e dottori forestali che si svolge a Reggio

Tempo di lettura: 
0 minuti 58 secondi

Il Ministro dell’Interno, Roberto Maroni, ha autorizzato l’accordo fra la Prefettura di Reggio Calabria e il Conaf, Consiglio dell’Ordine nazionale dei dottori agronomi e dottori forestali, per la gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata.
Il via libera del Ministero – fanno sapere dal Conaf – è giunto proprio in occasione dell’inaugurazione del XII Congresso nazionale dei dottori agronomi e dottori forestali, che si apre oggi, 8 luglio a Reggio Calabria.
E già venerdì 10 luglio, ore 10.30, nella Prefettura di Reggio Calabria verranno apposte le firme del Prefetto reggino Francesco Musolino e del presidente Conaf Andrea Sisti sul protocollo di collaborazione.
«Esprimo grande soddisfazione – commenta il presidente dell'Ordine, Sisti (in foto) – per la pronta autorizzazione del Ministro Maroni, che si è dimostrato sensibile e attento alla nostra proposta di collaborazione, resa possibile grazie alla brillante intuizione del Prefetto Musolino. Con la firma del protocollo, si avvia un importante percorso per i dottori agronomi e dottori forestali al servizio della società civile». La finalità del protocollo è quella di utilizzare al meglio le competenze professionali della categoria degli agronomi e forestali per le esigenze della Prefettura stessa, con particolare riferimento alla gestione dei beni confiscati alla malavita organizzata.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?