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Quattro stabilimenti balneari sequestrati
a Belmonte Calabro

Basilicata

Nell’ambito della stessa operazione, la Guardia Costiera ha poi sequestrato a San Lucido una rete da posta di circa 200 metri

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Il Nucleo ispettivo di tutela ambientale e demaniale dell’ufficio circondariale marittimo di Cetraro (Cs), insieme al personale dell’Ufficio Locale Marittimo di Paola, ha posto i sigilli e sequestrato quattro strutture balneari ubicate sul demanio marittimo, a Belmonte Calabro.
I sequestri sono stati operati nell’ambito dell’operazione nazionale denominata «Mare sicuro».
In particolare, sono stati posti i sigilli a due strutture dedicate alla nautica da diporto, a causa di difformità strutturali e per violazioni paesaggistico-ambientali.
Inoltre ssono stati equestrati due stabilimenti balneari per violazioni paesaggistico-ambientali. In uno degli stabilimenti è stato anche accertato lo sversamento diretto sulla spiaggia dei liquami reflui delle condotte dei bagni e dei lavabi.
Nell’ambito della stessa operazione, la Guardia Costiera ha poi sequestrato a San Lucido una rete da posta di circa 200 metri, posizionata da ignoti a pochi metri dalla riva, senza nessuna segnalazione, e che costituiva un serio pericolo per i bagnanti.

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